Archive for gennaio 2013

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IL CORPO

24 gennaio 2013

Dopo aver terminato  “Il Corpo Umano” di Paolo Giordano, in questi giorni mi sto appassionando alla “Storia di un corpo” di Pennac.

E’ un caso che due libri in classifica abbiano un titolo e un contenuto che riguarda il corpo. Questo involucro contenente organi e tubi, valvole e contenitori. E’ un caso che io li abbia scelti..

O forse no. (La mia amica psicanalista sarebbe contenta del mio lapsus merceologico).

Perchè in questo mondo immaginifico e immaginario, ciò che appare è più importante del sottostante contenuto. E quindi libri che parlano di corpi… e del risvolto del dentro contro il fuori e viceversa, mentre si cerca di ricostruire una dignità umana persa tra McDonald’s e palestre… (va di moda zumba ora eh?! sapevatelo).

Noi donne lo sappiamo bene questo ossimoro tra il dentro e il fuori,  che ci allarghiamo e stringiamo a fisarmonica a seconda dello stilista di turno. Ci depiliamo, incremiamo, trucchiamo, lisciamo il nostro corpo perchè abbiamo constatato che il nostro corpo è talmentefondamentale, che lo possiamo usare come arma.

Con conseguenze terribili se portate all’estremizzazione:il nostro corpo usato come arma, viene colpito, oltraggiato, torturato, usato, perchè considerato pericoloso, quasi che non fosse un contenitore.

Insomma noi c’eravamo arrivate prima. Dai tempi dei tempi. Dai primi fiori nei capelli colti appena fuori dalla caverna, in attesa del cacciatore stanco.

Poi anche gli uomini scoprirono (quando? Vent’anni fa?) che la spider non era più una garanzia di successo ma ci voleva anche un corpo, curato, incremato, ostentato, tatuato… Perchè anche le donne erano passate al dare ‘importanza più al contenente del contenuto.

Le conseguenze ultime sono in queste due foto. Fabrizio Corona, l’uomo arrogante e prepotente, che pensava di vivere dell’immagine falsa e falsata  del suo corpo L’uomo che voleva questa foto che ostenta corpo e magnum, pensando di essere felice…

L’uomo delle donne belle, dei ricatti ai potenti, il Robin Hood dei paparazzi, scappa verso l’oceano su una cinquecento Fiat e finisce per essere arrestato, perchè è talmente stupido da non sapere di essere tracciato dal tomtom, ma ci tiene a dire che non ha versato nemmeno una lacrima. Pretende che nessuno lo dica per non perdere l’immagine eroica. Un carabineros dira che piangeva disperato…

In una intervista Belen aveva chiarito perchè lo aveva lasciato: era  paranoico… Non lo sopportavo più

Pietra tombale su un corpo che conteneva solo tristi paure. (Forse  traumi provocati  dai ricordi di notti passate con Lele Mora, chissà…)

L’arrogante corpo di un uomo che voleva vivere fuori dalla realtà, dalla verità, ha fatto i conti con la severità della vita vera.

Chissà se riuscirà ad accettarla la vita vera. Se diventerà un uomo fatto anche di pensieri, sentimenti, ricordi, oltre che di involucro e materia interna. Chissà.

A margine:

non capisco i media che ci hanno montato sopra una storia da ricercato inernazionale, da thriller … penosamente penso che non è da mezzi di comunicazione dignitosi. Da giornali e giornalisti con questo nome.

La risposta del direttore al redattore che lo informava: “Corona è fuggito dopo la sentenza…”

sarebbe dovuta essere:

“…e sti cazzi?!”

 

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IF

19 gennaio 2013

A volte mi sento un po’ stupida.
Da un po’ di tempo questa sensazione scomoda è molto frequente.
Mi capita ascoltando le persone, intorno a me, che parlano delle prossime elezioni politiche.
Dei partiti. Quelli nuovi e quelli vecchi.
(Ma anche di sport eh! Soprattutto della Juve e del Presidente del Cagliari ).
Mi sembra di avere scompensi di tempo e di spazio.
Ieri per esempio mi è stato inviato un video in cui Grillo rispondeva “l’antifascismo NON è un mio problema” a uno di Casa Pound che gli aveva fatto la domanda. Del tipo “menefrego” della Costituzione Italiana e di quello che è costata in lacrime e sangue .
(Traduzione: non respingo i voti dei nazi-fascisti e Macchiavelli mi fa un baffo).
Che uno dice, vabbè, accetto tutte le stronzate del comico, e rispetto la base del M5S che si impegna e ci crede… ma i fascisti no.
Per completare, oggi la sua deriva coi stivaloni e la camicia nera, fa la dichiarazione che i sindacati vanno fatti fuori, come i partiti etc.etc. Poi si rende conto che ha detto una stronzata di troppo e salva la FIOM e i Cobas…

Oggi pure Ingroia sbatte la porta…
Durante la presentazione delle liste.
Invece di fare una dichiarazione d’intenti contro la destra, attacca il PD che non si è messo d’accordo con lui, che rappresenta il sottobosco dei partitini che hanno fallito. Prima chiede pulizia e legalità, poi chiede accordi, desistenze, poltrone?
(ma perché non si è candidato per il PD? O SEL?).
Mi sa che soffre anche lui di narcisismo. E mi dispiace che è uno che rischia la vita, ma se lo fa per mettersi in mostra e si circonda di chi non ha mai costruito, ma ha sempre distrutto allora…
Che io non dimentico il compagno Bertinotti che, dall’alto delle sue serate mondane con il generone romano, fece fuori il governo Prodi, con un’intervista. Non dimentico nemmeno Di Pietro, che fece l’intesa con il PD prima delle elezioni e poi non la rispettò facendosi un gruppo per conto suo… e non dimentico Diliberto che da ministro manifesta contro il suo governo.
Ingroia usa la sua faccia per coprire il suo NON progetto politico. Che sono sempre più convinta che la protesta non basta.

Ma oggi il colpo definitivo me lo ha dato Pannella.
Uno può dire che è sempre stato un narciso, che farebbe qualsiasi cosa per stare sul palcoscenico, per fare notizia, per stupire ad ogni costo. Che però lui è quello del divorzio, dell’aborto, dei diritti civili. Lui è uno concreto.
Ma con i razzisti no. Con gli antiabortisti no. Con chi ha lasciato 10 miliardi di debito nella sanità laziale?
Eh,no! Quando è troppo è troppo.

Sarò pure un po’ scema, però io sto con chi dice queste cose a tutta una nazione:
“If, like me, you want this time to be different, then I need your help to make it different.” —President Obama OFA.BO/2voGWS

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Inno

16 gennaio 2013

Ho delle difficoltà ad entrare in WP. Un casino. Sarà Casini che mi boicotta 🙂

Mazzetta

Ce la possiamo fare

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

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Casa Editrice (milena.edizioni@gmail.com)

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"Luoghi, personaggi ed emozioni sono intenzionalmente veri"

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