Archive for dicembre 2012

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Dieci buoni propositi per il 2013

30 dicembre 2012

1° Andare a Marrakech

2° Leggere tutti i libri che comprerò entro l’anno

3° Non parlare di politica con chi attacca la sinistra (fosse pure la destra della sinistra)

4° Essere più paziente con i miei alunni e i colleghi

5° Comprarmi un Iphone

6° Fare una coperta all’uncinetto

7° Uscire di più, non rifiutare gli inviti degli amici

8° Rifarmi l’abbonamento al teatro lirico

9° Non arrabbiarmi con gli ipocriti, i leccaculo e gli indifferenti

10° Comprarmi un materasso memory

Anno Nuovo sfondo Archivio Fotografico - 5316374

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I sogni son desideri

27 dicembre 2012

   

A lle elezioni nel prossimo anno vincerà la sinistra e farà un Governo la cui maggioranza dei componenti sarà
donna. Il Presidente della Repubblica sarà ugualmente una donna che si occuperà in prima persona della cultura della parità dei sessi a cominciare dalla scuola.
Cioè non si impegnerà tanto in bandiere inni e anniversari ma nell’applicazione della Costituzione.
Nei primi cento giorni del nuovo Governo si farà la legge sul conflitto d’interessi e sulla corruzione: nessun rinviato a giudizio potrà essere candidato nemmeno a spazzino (oops: operatore ecologico), i condannati quindi resteranno nei gironi dei condannati, e non in Parlamento.
Sarà modificata la riforma Fornero e si potrà andare in pensione quando ci va. E’ ovvio che sei hai versato vent’anni di contributi e vuoi andare in pensione a 50anni ti attacchi al tram di 100 euro al mese.
Verrà eliminata l’Agenda Monti dal vocabolario italiano e sostituita da “i problemi degli italiani”. Non ci saranno pensioni d’oro né benefit per la casta. E le scorte i narcisi se le pagheranno da se, così come le multe e le auto per andare da un convegno ad un altro. E quindi non pagheremo più le multe a Fioroni, anzi Fioroni non esisterà più… perché non sarà rieletto nemmeno con i voti dei preti.
I preti, si… non daranno indicazioni di voto, si faranno i cazzi loro in Vaticano, e Vendola sarà incaricato di rivedere il Concordato e tutti (TUTTI) gli immobili della Chiesa pagheranno l’IMU, anche le parrocchie. Più la Chiesa è grande più l’Imu da pagare sarà a carico dei “fedeli”. Che ci vuole a versare un euro a messa…
La Scuola sarà il primo degli interventi effettuato. Non riforme ma fondi e fondi e fondi… E se le private vorranno i soldi, dovranno diventare pubbliche.
La sanità il secondo intervento. Fuori i politici dalla gestione della Sanità, i vari Angelucci e don Verzè, non potranno più usufruire dei soldi pubblici, e se vorranno usufruirne le strutture devono diventare pubblici.
Torneranno pubbliche le Autostrade, le Ferrovie e le Spiagge.
Non si compreranno più gli F15 e si ritireranno i militari da ogni parte del mondo. Solo Difesa Nazionale.
Per l’esercito internazionale ci penserà l’Europa.
L’Eni non andrà in giro per il mondo a corrompere gli ecologisti e si riconvertirà all’energia pulita.
Poi tutti andranno in ferie . Anche gli anziani e i bambini più poveri. Basterà una settimana di mare o montagna per tutti, coccolati e curati.
E infine comincerà un lavoro lungo prolungato approfondito e mirato, regione per regione per difendere cultura e bellezza, territorio e tradizione.

BUON 2013

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Basta con questi pacchi!

23 dicembre 2012

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Il mio augurio più sincero per il prossimo Natale è che nel 2013 possiate scegliervi il regalo che preferite 😉

BUON NATALE!

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Incontri ravvicinati

17 dicembre 2012

Nell’atrio di Stazione Termini hanno collocato una installazione luminosa a cui i passanti hanno attaccato richieste a Babbo Natale
foto laurea di Ila e roma 007 ma sembra che nessuno creda più nelle favole

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Amazzone a chi?

13 dicembre 2012

     Io non lo so quando è successo, che una parola bella come “amazzone”, che ha fatto sognare alle donne mondi nuovi, dove prendersi la rivincita su un mondo maschilista e oppressivo, non lo so quando è successo e si è trasformata in un significante così poco dignitoso e caratterizzato dal tacco dodici e il capello biondo (sfumature varie), da sventolare al posto dei pensieri.
Era così emozionante, (per noi bambine che non potevamo vestirci da Zorro a carnevale), immaginare un popolo composto quasi esclusivamente da sole donne organizzate senza la presenza di uomini (o comunque, la loro presenza non era rilevante, in alcun senso); sognare un mondo che seguiva le antiche leggi del matriarcato e che vedeva la convivenza tra sole donne come la più perfetta.
Forse il mito delle amazzoni aveva avuto origine all’interno delle società guerriere, quando l’uomo era costretto a stare molto tempo lontano da casa per combattere e, di conseguenza, era la donna che doveva stare a casa e fare da capofamiglia; doveva badare al fuoco domestico, ai figli, ai campi e partecipare alle assemblee cittadine. L’uomo tornava a casa solo di tanto in tanto, in quanto era impegnato, per la maggior parte del tempo, in battaglia. In questo tipo di società nacque la ginecocrazia e la vita amazzonica, nonché l’eterismo, ovvero la pratica sessuale indifferenziata, vista solo come un sacrificio al quale era portata la donna, con l’unico scopo di dare un futuro al proprio popolo (come valeva per l’ape regina).
Le donne, le amazzoni, accettavano ospiti di sesso maschile solo in certi casi e periodi, e solo per necessità, come nel caso delle donne di Lemno, che ospitarono Giàsone e gli Argonauti e poi si unirono ai Minii. Giacevano con questi uomini e speravano di rimanere incinta al primo amplesso. I figli maschi che nascevano, nella maggior parte dei casi, venivano uccisi.
Ma potevano anche essere venduti come schiavi.
Le femmine venivano cresciute e abituate alla vita amazzonica fin da piccole.
Dicono sia esistito un regno della regina Candace in India. L’esistenza di regni amazzonici vicino l’India è attestata dai racconti dei cronisti di viaggi in Cina.
Poi le soldatesse di Gheddafi vennero chiamate amazzoni, e la parola ha assunto un significato di donna schiava.
A me fanno pena le parlamentari mendicanti un posto nelle liste e che applaudono in standing ovation a tutte le cazzate dell’ex-presidente del Consiglio. Santanchè Mussolini De Girolamo, Biancofiore, Gelmini (ahi che dolor…), etc.
Anni di lotte per raggiungere una parvenza di parità, rinunce e sacrifici per affermare diritti e doveri e ci ritroviamo con le “amazzoni” berlusconiane.
Appello alle donne di qualsiasi età: riprendiamoci le parole, non lasciamole rovinare dal qualunquismo del potere.

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Aintrus

9 dicembre 2012

mare inverno 2012 009Dall’interno, attraverso i vetri, l’inverno che è arrivato fa meno paura.

 

Mi sento al sicuro circondata dalle cose che mi piacciono, che mi interessano.

 

 E fuori può tirare forte il vento dal nord, gelido e mortifero, che a me non importa. Controllo che i ciclamini resistano.

 

Può succedere che un fantasma putrescente voglia tornare a occupare ogni spazio e ogni mente, a me non importa.

 

Io sto.

 

Che io aspetto che ritorni primavera.

 

Entriamo in letargo, io e il mio tartarugo, ci chiudiamo al calduccio degli affari nostri, ci ripieghiamo per un po, giusto il tempo di riprenderci da questi attacchi insensati che scompigliano i capelli e le menti.

 

Per ricominciare.

 

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In democrazia

1 dicembre 2012

In democrazia nessun fatto di vita si sottrae alla politica.
Gandhi

Anche qualcun’altro diceva che il personale è politico. Infatti lo psiconano ha fatto dei suoi interessi la politica di questi anni. Che abbiamo dovuto ingoiare come oche il cui fegato sarà poi utilizzato per un patè.

Ora le primarie che si concludono domani sarà il primo passo del viaggio che ci porta verso le elezioni. Che arriveranno prima di quanto si creda. Sempre col porcellum che il nano, si vuole circondare da fidi fiduciosi, da inserire nelle commissioni “giuste”, che quando il nuovo parlamento chiederà il suo arresto facciano il diavolo a quattro. Che a lui solo questo preme non finire in gattabuia, per questo si sta costruendo una villetta in Kenia. Per tutelarsi, come Craxi.

Io spero che si voti presto prestissimo, anche a febbraio, perchè non li sopporto più. Tutti eh! Tutti quelli che stanno in Parlamento.

L’ultima è che un certo Bubbico del PD ha firmato insieme a uno del PDL un emendamento alla legge di stabilità per prolungare fino al 2045 le concessioni governative delle spiagge…  Ora questa è una ferita per tutti coloro che credono che il PD sia diverso dalla destra… Poi dice che uno si butta a sinistra…

Mazzetta

Ce la possiamo fare

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

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