Archive for gennaio 2009

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Wislawa Szymborska

21 gennaio 2009

La cipolla

 

La cipolla è un’altra cosa.

Interiora non ne ha.

Completamente cipolla

Fino alla cipollità.

Cipolluta di fuori,

cipollosa fino al cuore,

potrebbe guardarsi dentro

senza provar timore.

 

In noi ignoto e selve

Di pelle appena coperti,

inferni d’inferno,

violenta anatomia,

ma nella cipolla – cipolla,

non visceri ritorti.

Lei più e più volte nuda,

fin nel fondo e così via.

 

Coerente è la cipolla,

riuscita è la cipolla.

Nell’una ecco sta l’altra,

nella maggiore la minore,

nella seguente la successiva,

cioè la terza e la quarta.

Una centripeta fuga.

Un’eco in coro composta.

 

La cipolla, d’accordo:

il più bel ventre del mondo.

A proprio lode di aureole

Da sé si avvolge in tondo.

In noi – grasso, nervi, vene

muchi e secrezione.

E a noi resta negata

L’idiozia della perfezione.

 

 

Da Vista con granello di sabbia

 

Colonna sonora Hard luck woman,  dei KISS

 

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PENSO POSITIVO

18 gennaio 2009

A COSA SERVE LA POLITICA

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14 gennaio 2009

Non è che ci fa’

Lo è!

Dal Corriere della Sera

«Il tornitore della Ferrari ha il sorriso e la dignità di dire al figlio il lavoro che fa, l’impiegato al catasto no». Lo ha detto il ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, dal palco di «Neveazzurra» a Roccaraso (L’Aquila).

IL BASTONE E LA CAROTA – A giudizio di Brunetta «Se uno ora fa il professore, il burocrate, l’impiegato al catasto, si vergogna». «Voglio che la nostra burocrazia sia come la Ferrari: perchè non può esserlo, che cosa le manca? La qualità media dei dipendenti è anche più alta, la rivoluzione è possibile». «Noi dobbiamo uscire dalla crisi con un Paese diverso», ha aggiunto Brunetta. «Adesso che siamo in una crisi globale – ha sottolineato – c’è questa grande occasione: dobbiamo instillare il senso di responsabilità con un bastone. E la carota è l’orgoglio».

A me ‘sto brunetta m’ha rotto il c…o.

A me ‘sto brunetta m’ha stufato proprio.

A me ‘sto brunetta me fa perde il lume della ragione.

Non ce la faccio più ad ascoltare tutti i suoi sproloqui e non poter mai rispondere.

Senti brunettino, brunettello, ministro incompetente con manie ego-deliranti ma lo sai che come italiana mi vergogno di avere un ministro come te?

Non lo sai eh?! Te lo dico: MI VERGOGNO!!!!!

Se ce l’hai piccolo sono c….i tuoi, se hai attacchi da neurodeliri pure. Non prendertela con chi lavora con dignità e passione.

Io faccio il lavoro più bello del mondo e me ne vanto. Tu non lo so di che cosa ti vanti di essere: consigliere economico di Craxi quando lui Presidente del Consiglio portò il nostro debito pubblico al massimo, rubacchiando quì e là… 

Oppure di essere saltato sul carro del vincitore con una giravolta, oplà:oggi a sinistra domani a destra. TU VERGOGNATI! Uomo senza dignità, quì o là, basta che se magna… o si abbia la libertà di dire qualche cazzata ogni tanto, così.. tanto per tenere alta l’attenzione su di sè…

Sai che c’è? Che me so’ stufata de statte a sentì. Sei peggio di come ti rifà Crozza in TV… Noioso, borioso, e pure presuntuoso…

Mi so no stu fa ta di questa tua arroganza del c…o.

E se vai in giro con la scorta pure tu sai bene che non è perchè le B.R. si interessano alle cazzate che dici, ma perchè hai paura che prima o poi, qualcuno ti ferma per strada e ti da due schiaffoni che te li meriti…piccolino…

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11 gennaio 2009
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8 gennaio 2009

Palestine in 1947 mapconfini 1948

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Palestine today mapconfini odierni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IsraeliSoldiers

 

 i confini si modificano così: abbassandosi al livello dei deboli per metter loro paura, senza tener conto di limiti.

 

 

 

 

 

 

Non riuscivo a scrivere.

Non ci riuscivo proprio. Mi sarebbe piaciuto cominciare con parole gioiose questo anno. Con buoni propositi. Ma sono giorni che…

Non ci sono parole che reggano. Mi sento inutile. Impotente. Stupida. Perchè non riesco a capire come sia possibile che l’uomo diventi  stragista. Sia pure da dentro i suoi aerei, da dentro i suoi tank.

Vado in giro con una kefia palestinese che fa inorridire i benpensanti. Mi guardano strano, mi guardano storto. Me ne frego. E’ l’unico modo che ho per testimoniare la mia vicinanza con i deboli. Mi sento parte del loro dolore delle loro paure.

Mazzetta

Ce la possiamo fare

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

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"Luoghi, personaggi ed emozioni sono intenzionalmente veri"

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