Archive for the ‘libertà’ Category

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Milena

13 settembre 2013

 

 

 

 

In questi giorni mi sono resa conto che la politica nella vita umana è altrettanto importante quanto l’amore. Essa penetra sotto la pelle, si appiccica al corpo come una camicia troppo stretta e si annida nel cuore come i sentimenti più intimi. […] Finche individui  completamente apolitici non considereranno “la politica”, ossia ciò che accade, non meno importante per se stessi delle faccende private, la grande massa si lascerà trascinare indifferente dagli avvenimenti, senza tener presente che questi avanzeranno nel loro appartamento e prenderanno posto alla stessa tavola davanti alla zuppiera che viene riempita a mezzogiorno.

Milena Jesenskà 1896-1944

da Le Imperdonabili di Laura Bollea Ed. Mimesis

 

I see you more clearly, the movements of your body, your hands, so quick, so determined, it’s almost a meeting, although when I try to raise my eyes to your face, what breaks into the flow of the letter…is fire and I see nothing but fire.
(from a letter by Franz Kafka to Milena Jesenská)

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Ciò che sognavo e che non realizzerò più

27 maggio 2013

Quando ero ragazzina sognavo di fare l’hostess e girare il mondo. Mi vedevo con la divisa dell’Alitalia parlare  cinque sei lingue, scendere all’aeroporto con il trolley e sposare un comandante d’aereo. Un attacco artistico da liceo mi vedeva prima grande artista che vendeva i suoi quadri a milioni (allora milioni di lire ), poi scrittrice e poetessa alla Emily Dickinson tanto da vincere il Nobel…

Poi mi sono sposata giovanissima, e…. sono cominciate le rinunce.

Che rinunciare poi è scegliere. Scegli di passare per una porta e si chiudono le altre.

Sposarsi vuol dire rinunciare a spendere fino all’ultimo centesimo per un paio di scarpe, per esempio. Ma come diceva mia nonna… non si può avere la botte piena e la moglie ‘mbriaca .

Poi ho scelto di diventare madre. E per tanti anni la mattina non ho più dormito fino alle dieci la domenica.

Ora dopo tanti anni sono consapevole che:

1) non farò la hostess e nemmeno la pittrice (forse la scrittrice…)

2) non avrò mai un figlio maschio, ma spero che mia figlia prima o poi la smetta di cambiare ragazzo e mi porti a casa il figlio che ho desiderato

3)non andrò nel Chiapas a cucinare per il SubComandante Marcos

4) non aprirò mai una enoteca/ristorante con cucina sarda/romana con dieci tavoli e le tovaglie a quadretti

5)non mi candiderò mai alle elezioni politiche/amministrative/sindacali

6) Non avrò mai la tg. 42

7) Non avrò mai una macchina decappottabile. Questione di cervicale.

L’importante è essere consapevole delle rinunce ed accettare la propria vita. E non avrò mai rimpianti.

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Vamos

20 marzo 2013

E’ un periodo che tutto sembra procedere per il meglio, tanto che non vorrei nemmeno fermare con parole, questo momento, per paura che mi si sgonfi tra le mani, come un palloncino colorato che mi fu regalato da bambina da mia nonna, e che per cause ancora da scoprire mi scoppiò tra le mani, forse urtato da un diavolo dispettoso.

E quindi con cautela che mi avvicino a queste sillabe: Francesco ed Ernesto.

Nella mia biblioteca alcuni ripiani sono riempiti da volumi che parlano di questi due grandi uomini.
Uomini veri eh?!
Non quelli dell’utopia, di quelli che è difficile, quelli che… non si può…
No, no. Loro lo hanno voluto e lo hanno fatto.
Mollato tutto: famiglia, ricchezza, amici, lavoro, e hanno fatto la rivoluzione.

Sembrano in contraddizione tra loro queste due rivoluzioni? Forse.

Ma un Papa, cavolo dicesi un Papa… nel giorno del suo insediamento le ha unite .

Nessuno che non sappia un pò di sogni e di rivoluzioni, non può non sapere che ciò che ha detto il PapaFrancesco è il motto del grande rivoluzionario argentino : “Essere duri senza perdere la tenerezza”.

Possiamo ancora sperare di andare verso un mondo migliore se Francesco non ha paura di citare nella sua omelia Che Guevara.

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Questi so’ matti…

25 novembre 2012

E io che mi sentivo sola e controcorrente.
Che bella questa gente in fila, questa tanta gente che ancora crede alla Democrazia.
Vi voglio bene popolo di sinistra.

Ma il mio abbraccio va al signore di 91 anni che ha rilasciato la sua dichiarazione affettuosa all’uscita del seggio. Accarezzava con le parole il suo Partito, lo sentiva un dovere quel voto.
Alla sua età, dopo aver visto tutto e il contrario di tutto, avere la speranza di Riscrivere l’Italia.
La compagna se lo guardava con amore.

Ti stringo la mano compagno di pazzia.

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Primari e primati

18 novembre 2012

Domenica prossima si votano i primari del PD.

Sperando che non vinca Renzi che disprezzo cordialmente per la sua plastica capacità di pensare che gli italiani sono fessi e si possono ancora prendere per il culo. Che si possa incantare la ggente con le camicie bianche e rubando gli slogan a Obama. Non per niente ha ricevuto l’endorsement da Ichino e da Baricco, oltre che da quel signore che ha l’azienda alle Cayman..

Tutto ma non lui, al limite preferirei un anziano democristiano onesto e che sa rispondere a Grillo quando sbrocca nelle offese. Un cattolico così  è difficile da incontrare.

Per questo, dico la verità, non mi è piaciuto nemmeno un pò durante il dibattito su SKY quello strizzare l’occhiolino ai baciapile…

Mi è sembrato molto scorretto andare a scartabellare tra storie non di sx. Sarebbe bastato un nome di partigiano qualsiasi, o di tanti che si sono fatti in quattro, a sinistra, per cambiare le cose.

Ma da uno che ha fatto la sua tesi di laurea in filosofia su Gregorio VII non posso sentirmi  stupita , come non dovrei sorprendermi che si faccia riferimento a Martini, che è stato l’unico a metterci la faccia nel difendere i gay…

La discrezione e la signorilità avrebba avuto la necessità di un maggior rispetto, in quel momento, per i credenti.

Ma tant’è… siamo in Italia, e siamo tutti battezzati e condizionati.

La Puppato ha fatto riferimento alle donne che hanno pagato con l’ostracismo maschile le loro convinzioni. La Anselmi che avevano messo a capo della Commissione P2 pensando che non avrebbe avuto il coraggio di andare fino in fondo nella ricerca della verità. La Iotti che pensavano non avrebbe avuto la forza per governare un Parlamento e che ha messo l’altolà pure ai suoi compagni di partito. Tutte e due cattoliche, ma atipiche. Come la Puppato?!

Chissà…

Comunque dopo queste primarie (andate a votare cari amici di sx, perchè la democrazia non è fatta solo di diritti) si scivolerà velocemente verso la campagna politica per le elezioni, che speriamo siano il 10 marzo.  Una election day per sperare di salvarci e salvare chi non ha la forza di salvarsi.

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Animosità

9 settembre 2012

 

“La cosa importante è capire e capire non è giudicare. […] La realtà è complessa e nella realtà hanno spazio molte cose.”

Moshe Idel da un Twitter di Roberto Saviano

 

P.S.

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Bla bla bla bla

15 luglio 2012
Mazzetta

Ce la possiamo fare

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

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Casa Editrice (milena.edizioni@gmail.com)

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