h1

Ultimi sussulti di rettili sbavosi

6 novembre 2012

Legge elettorale, via libera alla soglia del 42,5% per conquistare il premio di maggioranza

Contro la proposta hanno votato solo Pd e Idv. Bersani
«Ci temono al governo». Rutelli (Api): «Passo importante»

PDL  e Casini (dove sembra si sia accasato Rutelli. Nei casini dico…), hanno votato in Commissione questo tentativo di bloccare il cambiamento. Vogliono che non ci siano per la sinistra (che sembra avere una possibilità nei sondaggi), i numeri per governare. In questo modo credono di spianare la strada a Monti per un secondo mandato.

Se Napolitano sottoscriverà questa porcata confermerà che…. vabbè meglio nemmeno pensarci.

E ci sta bene! A noi di sinistra dico.

Che ci fidiamo dei democristiani e loro appena ti giri: zac! Ti fregano….

E dal dopoguerra in poi, dalla Costituente, da quando DeGasperi andò in America e al ritorno fece fuori i comunisti dal Governo. E Ci sarebbe potuta scappare una rivoluzione e invece tutti zitti e buoni e alle prime elezioni vinsero i filo-americani (quelli che aiutarono i capi bastone nazisti a scappare in sud america.

E  non abbiamo ancora capito la lezione.

Vendola lo aveva detto: “O me o…. il casinaro”.

E Grillo se la ride!

 

 

 

 

7 commenti

  1. da quello che ho capito, la proposta di riforma del Porcellum, votata favorevolmente da Fli (di Fini), Api (di Rutelli che è anche il promotore di questo emendamento), Udc, Lega e Pdl (contro PD e Idv) sarebbe quella di dare un premio di maggioranza solo a chi vince le lezioni superando la soglia del 42,5%. Il premio consiste in un 12,5%, che porterebbe ad avere un totale del 55% in Parlamento.

    Si sta ora discutendo il caso in cui nessuno vinca il premio di maggioranza.

    Il PD sarebbe contrario a questa proposta perchè sa bene che, pur essendo il partito favorito, potrà raggiungere un consenso elettorale, al massimo, intorno al 30% o al massimo il 35% dei voti (i sondaggi ed il voto alle regionali in Sicilia, darebbero il M5S di Grillo staccato di 12 punti). E quindi la percentuale del 42,5% è già una percentuale irraggiungibile (nessuno vincerebbe e nessuno perderebbe, occorrerebbe un accordo tra tutti i partiti, e si fa un governo di “larghe intese”, vale a dire una nuova ammucchiata). Il PD vorrebbe, quindi, abbassare la soglia al massimo al 40% (con un premio del 15%), mentre, se nessuno raggiunge la soglia minima del 40%, vorrebbe l’attribuzione di un premio di aggregazione (il “premietto”) al primo partito del 10%, questo per evitare che ci si trovi in una situazione di ingovernabilità: nessuno supera la soglia, nessuno prende il premio e si va ad un nuovo governo tecnico (il Monti bis) ed il nostro voto diventerebbe inutile…

    la soglia di sbarramento passerebbe dal 4% del Porcellum al 5% in questa riforma.

    per le preferenze, la riforma è tiepidina…ogni partito è tenuto a presentare due liste in ogni circosrcrizione elettorale: la prima deve comprendere un numero di candidati non inferiore a 1/3 dei seggi assegnati alla circoscrizione (all’interno dei nominativi di questa lista si potrà esprimere una preferenza; o anche una seconda preferenza); la seconda lista consiste in un “listino bloccato” (cioè senza possibilità di esprimere preferenze).

    A chi giova un risultato che non esprime una chiara maggioranza? Ai partiti piccoli di centro (tipo Casini) che potrebbero continuare a mantenere un’influenza sulla linea di Governo pur raccogliendo un consenso limitato. Oppure costringerebbe Bersani a trovare un accordo con il Sel di Vendola.

    Ci troviamo, ora, di fronte a questo paradosso: dover vedere che il partito più forte e probabile vincitore delle elezioni (il PD) si trovi a dover subire le regole imposte dai più piccoli in una inedita alleanza (a difesa della propria sopravvivenza, tesa al rafforzamento del potere ricattatorio, vanificando il voto degli elettori). Il PDL di Berlusconi e Alfano sa bene che prenderà una sconfitta e che potrà riprendersi da questa sconfitta solo se ne viene fuori una riforma elettorale che faccia uscire un Governo debole. Il Monti bis sarebbe la loro salvezza. Anche la Lega avrebbe tutto da guadagnare da una situazione di caos e di ingovernabilità. Il PD di Bersani se non si accoda, pur vincendo le elezioni con una maggioranza relativa, resterebbe fuori e potrebbe trovarsi persino all’opposizione. Oppure si adegua e si trova di nuovo seduto assieme a PDL e Udc (che si portano dietro anche l’Api di Rutelli), in una insana alleanza tra centro-sinistra e centro-destra.

    L’alternativa, quindi, è una legge elettorale che peggiorerà le cose, se non venisse gratificato di un premio di maggioranza non il partito che vince (raggiungendo la percentuale di voti più alta), bensi la coalizione dei singoli partiti, avremmo solo un Parlamento frammentato e caotico icapace di esprimere una maggioranza di governo.

    Se i partiti non troveranno un accordo, resterebbe il Porcellum (come temo che andrà a finire), continuando ad espropriare gli elettori del diritto di scegliere e votare i propri rappresentanti, ratificando semplicemente le nomine volute dall’alto delle oligarchie dei partiti…sarebbe la scelta di non poter scegliere, lasciando le cose come stanno, ma anche un incitamento all’astensione (il terremoto siciliano è una prova), una nuova frattura tra il ceto politico e un’opinione pubblica delusa…

    Frà, hai ragione a dire che Grllo se la ride. Tutto questo rende davvero “comico” lo scenario politico…


  2. Come dire che le porcate non finiscono mai.
    E’ vergognoso che gente che non raggiungerà il 20% (come da sondaggi) cambi la legge elettorale perchè non ci sia governabilità, e loro contino ancora…
    alla faccia della democrazia.

    E’ di questo momento la notizia che la stessa maggioranza che sta peggiorando la legge elettorale ha votato contro in commissione la legge contro l’omofobia… fanno proprio schifo!

    In america una legge elettorale sempre uguale cambia la classe dirigente con facilità, noi cambiamo la legge elettorale ogni tre anni e ci sono sempre le stesse facce…
    Fanno schifo proprio!


  3. i commenti che leggo oggi sui giornali, confermano quanto detto sopra: Casini vuole pararsi il culo (a lui una riforma elettorale che lo faccia contare quanto l’ago di una bilancia fa comodo, altrimenti, verrebbe messo da parte e lo cagherebbero solo i Caltagirone).

    Legge elettorale, Bersani si sente sotto assedio
    “Casini ha fatto partire il treno del Monti-bis”

    Il Pd contro Casini: “Eviti di scherzare”

    In corso un vertice per trovare l’accordo. Pdl, Lega e Udc ieri hanno approvato un emendamento che attribuisce il premio di maggioranza alla lista che ottiene almeno il 42,5 per cento. Ira dei democratici. Il leader centrista: “Vogliamo Bersani e Vendola al 55 per cento col 30 per cento dei voti? Io no”. Vendola: “Si torni al Mattarellum”

    ROMA – “Il nostro impegno è per un testo largamente condiviso, perché le regole vanno scritte a più mani”. È questo l’auspicio del presidente del Senato, Renato Schifani, sulla riforma del Porcellum. All’indomani del blitz di Pdl, Lega e Udc 1, è in corso un vertice per trovare un nuovo accordo sulla legge elettorale. Pd e Pdl hanno aperto il confronto sulla possibilità di abbassare la soglia per ottenere il premio di maggioranza al 40 per cento – rispetto al 42,5 per cento votato ieri a palazzo Madama, su cui il partito di Bersani è contrario – e per innalzare dal 5 per cento, a una soglia più alta, il premio al partito che ottiene la percentuale più alta.

    Il leader Udc: “Non si può governare col 30 per cento dei voti”. “È una cosa che se non fosse ridicola, sarebbe lunare. Quello che è accaduto ieri in Senato è quello di cui si discute da quattro, cinque mesi”. Così il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, sulla riforma della legge elettorale. “Sul premio al partito di maggioranza relativa- spiega Casini- , come ha chiesto la Corte costituzionale, bisogna fissarne il tetto. Il problema è quello che si vuole. Vogliamo lasciare una legge elettorale che permette a Bersani e Vendola di raggiungere il 55 per cento con il 30 per cento dei voti?”. Chi vuole questo, aggiunge il leader dell’Udc, “alzi la mano: io non lo voglio”. Casini si rivolge poi al partito di Bersani: “Se il Pd vuole tenersi il Porcellum – dice – lo dica chiaramente, forse in questi anni si è convinto che in fondo è una buona legge”.

    Il Pd: “Casini non scherzi”. “Non può essere accettata una legge elettorale che certifica in partenza l’ingovernabilità. Non è un problema del Pd ma dell’Italia”. Lo dice il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Sul tema interviene anche il coordinatore della segreteria nazionale del Pd, Maurizio Migliavacca: “Nessuno vuole il 55 per cento dei seggi con il 30 per cento dei voti. Casini eviti di scherzare su un tema così serio”. Contro il blitz anche Matteo Renzi: “Vorrei una legge elettorale – scrive su Twitter il sindaco di Firenze – in cui dopo un’ora chi perde si congratula con chi vince. No al porcellum. Ma la modifica proposta è quasi peggio!”.

    Vendola: “Casini si è ritrovato con gli antichi alleati”. Critico anche Nichi Vendola: “Vedo che Casini – spiega il leader di Sel – si è ritrovato con gli antichi alleati, con il Pdl, con la Lega e persino, con, come si chiama, Rutelli, che era in quei paraggi”. Poi attacca: “L’idea che la legge elettorale – dice il governatore della Puglia – debba essere sempre un tentativo al fotofinish di cambiare le regole del gioco per produrre un risultato differente alla fine della partita, è insopportabile”. E aggiunge: “Se avessero avuto un pò più di rispetto per le regole democratiche – spiega Vendola – avrebbero dovuto, di fronte alla paralisi che si è determinata in Parlamento, riconoscere che c’è stato il pronunciamento di un milione e 200mila italiani che hanno sottoscritto la richiesta che può essere interpretata con un articolo: si cancella il Porcellum e si resuscita il Mattarellum”.

    http://www.repubblica.it/politica/2012/11/07/news/legge_elettorale-46093236/

    (07 novembre 2012)


  4. Mentre scrivo, Berlusconi (un altro che non molla…) sta deleggittimando definitivamente Angelino…. questo scemodiguerra vuole candidare la figlia…

    Davvero non se ne può più…

    Se dobbiamo sopravvivere con il Governo tecnico (che poi tecnico non è… ma questo l’ho già scritto), che non può più decidere niente… che non faccia comodo ai “banchisti”, tanto vale andare a votare…

    Al voto al voto….


  5. fai causa al presidente della repubblica, come cittadina itajana hai manifestato il tuo parere nel 1993 per una legge maggioritaria.
    Fai come di pietro, fatte pagà, la causa è vinta in partenza è lui il garante delle regole del gioco


  6. Ho appena visto l’ultima puntata di “Servizio Pubblico” di Santoro. Forse mi sbaglio, ma ho l’impressione che le stesse cose che continuo a ripetere come un mormone ossesso negli ultimi mesi, sulla riforma elettorale, su Bersani, su Monti, sullo scadimento morale dei partiti (di tutti i partiti, compreso quello di Bersani) le abbiano dette anche altri… qualche aggiustamento sul servizio di “Report” della Gabbanelli andrebbe fatto anche su Di Pietro (specie da quando si è messo contro il Presidente Napolitano e il suo conflitto di attribuzioni)… e se vuoi, Frà, puoi dare pure tutte le colpe a Grillo e tutti i meriti ai suoi detrattori (tipo quelli che vanno in tv a parlare male del M5S, nonostante le regole del movimento vietino i talk-show)…

    Ho deciso: faccio parte del “partito Santoro – Travaglio”. Posso chiamarlo, in maniera populistica, il partito della gggente?
    🙂


  7. @Fracatz hai ragione Napisan ha molte responsabilità da questo punto di vista. Ormai è sicuro che solo Monti può salvarci… invece quì va a finì che votano Samorì, (l’amico saporito di Dell’Utri), e t’ho detto tutto…

    @Bar… io quando Santoro ha aperto la sua piattaforma, ho versato la mia brava quota, perchè credo che è un giornalista in gamba come pochi.
    Ma ultimamente non mi è piaciuto molto, gira troppo la manovella, e pompa nella pancia degli italiani l’insoddisfazione, che non so dove ci porterà… (Intanto leggo che oggi al nord è nata L’alba dorada italiana…)
    La prima puntata della sua trasmissione è stata tutto un grillo nuotatore… la seconda tutta un dipietro contrito..

    Totò diceva: “voglio vedè fino a che punto arriva”
    Fatto sta che se le cose dette e fatte da Grillo e Dipietro le avesse fatte Berlusconi o Vendola, ne sarebbe venuto fuori un casino dal taccuino di Travaglio. Parlo degli atteggiamenti “fascistoidi” di Grillo (questo si fa, questo no, lo dico io quello che deve essere fatto… etc. e ovviamente l’atteggiamento nei confronti delle donne, e il NON confronto e il deliggittimare l’avversario con i suoi soprannomi), perchè non ho ancora capito CHI in questo nuovo partito liquido decide CHI deve entrare nelle liste da votare per i M5S.
    Non parliamo poi dei personalismi di Dipietro… fosse successo a Casini (che ne fa pure di peggio), Travaglio lo avrebbe dilaniato… invece…

    Lo sport attuale, dopo essere riusciti a far zittire per un pò il nanetto, è attaccare il PD, che ne avrà di difetti, che ne avrà fatto di errori, eppure… permette pure a uno stronzo come renzi di partecipare alle primarie, è l’unico che non aveva nomi personali nel simbolo, ed è in grado di governare (ci sono persone serie), spero con vendola.
    Invece diamo in mano tutto a Grillo lui si che farà bene per gli italiani… Sopratutto per la loro capacità di pensare, decidere, scegliere. CRESCERE.



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Mazzetta

Ce la possiamo fare

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

milena edizioni

Casa Editrice (milena.edizioni@gmail.com)

poesieinformadidiario

"Luoghi, personaggi ed emozioni sono intenzionalmente veri"

poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI ...

sfrattattidisplinder

Just another WordPress.com site

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: