h1

BROVURA

31 agosto 2012

Il Sulcis è una parte di Sardegna particolarmente bella. Spiagge incontaminate, dune, ginepri, scogliere. E poi miniere da scavare e collegare con il resto del Mediterraneo.

Oggetto,  il Sulcis, di invasioni e sfruttamenti: Fenici e Romani, Pisani e Genovesi, Arabi, Piemontesi e dopo le guerre la svendita agli americani di gran parte del territorio. Prima nei poligoni militari e poi Alcoa and co.  In questa zona le “rivoluzioni” degli operai sono diventate Storia: il primo sciopero in Italia  a Buggerru (tra i minatori); il primo gruppo “fascista” a Bacu Abis contro i minatori “comunisti”. La prima città costruita di sana pianta da Mussolini.

In questo territorio da sempre “rosso”,  improvvisamente nel 2008 la maggioranza degli abitanti ha votato PdL. Le promesse di Silvio Berlusconi (“Telefono a Putin e risolviamo…”), hanno affondato il coltello della speranza nella pancia di questo popolo, una volta dignitoso e orgoglioso e lo hanno trasformato in branchi di invasati urlanti ed egoisti.

Ciò che è rimasto è un territorio devastato, con i residui delle lavorazioni delle miniere e delle aziende, a cielo aperto; 12mila ettari di un poligono militare da bonificare; un paese, Portoscuso, dove i fumi dell’Euroallumina e dell’Alcoa sconsigliano di permanere a lungo e dove un parco eolico ha trasformato i pascoli in un paesaggio lunare.

Ciò che è rimasto è una Provincia nuova, quella di Carbonia-Iglesias che è servita a collocare qualche trombato o a soddisfare qualche appetito. Di questo bisogna ringraziare il sulcitano Pili, quell’ex Presidente di Regione, che copiò da un discorso nordista il suo discorso di insediamento… (pari, pari, con le Alpi in Sardegna), e che nei giorni scorsi è sceso a meno 400 m. dai minatori (che lo hanno accolto). Così come avevano accettato (sempre i minatori), senza fiatare,  che l’attuale Presidente Cappellacci nominasse come Presidente della Carbonsulcis (di proprietà della Regione), un giovane di 28anni appena laureato. Non in chimica.

Anni di devastazione non solo paesaggistica, ma morale, di svendita non solo del territorio, ma anche delle anime.

Per far restare gli americani dell’Alcoa si è dato loro energia a basso costo, che ora l’Europa bolla come aiuti di stato, e ci fa la multa, per cui gli americani se ne vanno in Tunisia e Libia, dove l’energia costa un terzo. Ovviamente il minor costo energetico agli americani lo hanno pagato tutti gli italiani.

Sono state scelte disastrose e disastranti e i nodi prima o poi dovevano arrivare al pettine.

Il carbone  di Nuraxi Figus sono 40anni che non viene utilizzato, che contiene troppo zolfo ed è corrosivo, oltre che inquinante. Ma si è continuato ad assumere, per “accozzi”, per motivi politici.

La cassa integrazione di questi 400 minatori, e con secondo lavoro, in nero, a volte da vent’anni lo hanno pagato tutti italiani.

Nessuna riconversione, nessuna idea nuova, nessuna dignità, ma sempre col cappello in mano dal potente di turno, per chiedere l’elemosina.

Così assistiamo a “ricatti” di tritolo stoccato a meno 400 metri, a minatori che si tagliano i polsi in diretta TV, a minatori, ragazzini arroganti,  a cui non basta il messaggio di Napolitano ma pretendono la sua presenza; a donne minatori che scendono in miniera truccate di tutto punto, quasi che in galleria ci fosse una sfilata di moda.

L’Alcoa forse si riuscirà a vendere a qualche straniero, molto aiutato dallo stato italiano, con sconti energetici, ma i minatori dovrebbero farsene una ragione e invece di insistere nel mantenere un progetto insostenibile di stoccaggio della CO2, dovrebbero pretendere una riconversione dei più giovani con corsi di formazione, e il prepensionamento dei più anziani, converrebbe a tutti. Soprattutto agli italiani che di questi carrozzoni politici, non sono soltanto stufi di pagarne il costo, non se lo possono più permettere.

In questi giorni i turisti giunti in Sardegna in numero sempre più esiguo ripartono scontenti. Costi di trasporto altissimi, poca organizzazione, sfruttamento dei pochi polli che non riescono più ad accontentarsi solo del mare.

I sardi in questi millenni di sopraffazione, non hanno imparato nulla.

C’era un Presidente come Soru che almeno aveva un progetto per l’isola, che lottava per l’autonomia dei sardi e per la loro dignità.

I sardi non lo hanno più voluto, hanno creduto al padrone di Villa Certosa. Ora pretendono che lo Stato risolva i problemi che loro hanno creato.

Il Sulcis Iglesiente è la provincia più povera d’Italia, ma ira non c’è nessuno che dica che non si doveva credere  alle favole… Tutto si dimentica con l’emergenza, tutto si perdona.

P.S. “Brovura” è la parola con cui si traduce  “polvere da sparo” in dialetto sardo. Una volta veniva usato come maledizione, o come risposta negativa ad una richiesta. Una specie di “te possino ammazza” romano.

La polvere di sparo non esiste più, ma il tritolo si. Su uno striscione dei minatori della Carbonsulcis c’era questa parola nei confronti dei politici: “Brovura”. Potevano pensarci prima, dico io, invece di votare gente come Oppi (UDC padrone della Sanità in Sardegna) o come Cappellacci (colui che per avere una idea doveva andare a chiedere un lumino a Roma).

 

Annunci

17 commenti

  1. E’ uno spaccato di Italia…creduloni e pecoroni..sempre alla ricerca di un leader che venda favole e fandonie..


  2. A me fà una rabbia Bar… che gli italiani preferiscano NON pensare, ma seguire il pifferaio di turno. Ora è il momento dei grillo e dei renzi: basta dire “fuori tutti, non paghiamo le tasse, sono tutti figli di puttana” e c’è la standing ovation. Se gli chiedi come risolviamo ti guardano strano…
    Siamo nelle mani di questa gente che pensa coi piedi…


    • cosa vuoi risolvere, con 2000 miliardi di euro (4 milioni di miliardi di vecchie lirette) ci vorrebbe una figura capace di moltiplicare pani e pesci solo con lo sguardo.
      A me personalmente basterebbe la soddisfazione di vedere tutti questi porci fori dai coglioni visto che la nostra civiltà non ci consente di portarli sulle piazze e convincerli che un responsabile del disastro ci deve essere e che sarebbe giusto costringerlo a ripagare i danni fatti a tutto il favoloso bobbolo tajano per 4 o 5 generazioni almeno.
      Le vacanze stan finendo


    • Non lo so, cara Lella, io sulla politica e sui partiti non ci capisco più nulla…dopo la storia dell’articolo 18 e lo scherzetto della Fornero, Bersani ed il suo “piddì senza la elle” (come dice Grillo) mi hanno molto deluso…penso che voterò quel coglione di Grillo anche io alle prossime elezioni, ma non perchè creda nelle “stelle”, ma semplicemente per dare il mio contributo ad un segnale di stanchezza e di disgusto contro questi governanti e politicanti che dicono una cosa e poi ne fanno un’altra…incapaci persino di dare un piccolo segno di ravvedimento…ridurre lo stipendio ai parlamentari era così difficile, quanto azzerare i mille privilegi e le auto blu (il neo premier francese Hollande lo ha fatto in meno di un mese)? in un momento come questo non si poteva fare nulla nelle e sulle loro tasche, se non aspettare che maturassero tutti la loro lauta ed immeritata pensione? devono andarsene a casa e prima possibile: questa classe dirigente non vale nulla e ci prende per il culo…mentre “loro” chiedevano e continuano a chiedere sacrifici al Paese, nel frattempo, a pranzo e cena, vanno alla buvette a strafogarsi l’ira di dio, pagando meno che ad un McDonald’s? e del nostro attuale presidente Napolitano ne vogliamo parlare? Mentre la Procura palermitana indaga sul misfatto più infimo e crudele della nostra storia repubblicana (un accordo tra Stato e Mafia che è costato la vita ai giudici Falcone e Borsellino) di che cosa si discute? Il nostro garante della Costituzione solleva il conflitto di attribuzione davanti alla Corte Costituzionale, difendendo un “principio” che non è scritto in nessuna legge:
      se potevano o meno i pm di Palermo, intercettando telefonicamente il ministro Mancino che chiedeva al Quirinale “appoggio politico”, intercettare anche indirettamente il Presidente della Repubblica, facendo sottili distinguo giuridici…hai letto cosa ha scritto un ex presidente della Consulta come Zagrebelsky sulla Repubblica sull’eterogenesi dei fini? E subito un coro di partiti e stampa, difensori di Napolitano, tra cui, lancia in testa, Eugenio Scalfari (in lizza tra i candidati senatori a vita) e Mauro…tutti a fare quadrato e muro contro un presunto tentativo di delegittimazione del PdR…ma perché? Non la vogliono anche loro la verità sul quel porcaio pieno di sangue?


  3. Io ti rispondo con un post, domani o dopodomani.


  4. HAI RAGIONE ! Berlusconi pur di eliminare Soru ha fatto carte false e questo è il risultato …


  5. #fracatz… dici che non si sa chi mettere alla berlina in piazza? Si che si sa…
    sono gli italiani tutti: quelli che hanno votato DC per 40anni, perché oltre che avere la sicurezza di andare dritti in paradiso (dopo), prima ti mandavano in pensione con 16anni 6mesi e 1giorno…
    Mio marito è andato in pensione a 49anni (ne vogliamo parlare), e io dovrò lavorare fino a 67… se tutto va bene…
    E poi gli italiani hanno votato PSI: quelli che hanno votato CONTRO la scala mobile, e che ci hanno fatto bere Milano. Ma le tangenti e le spintarelle senza meritarsele… chi le ha volute, chi le ha accettate?
    A parte i ladri, tutti sapevano tutto e come se niente fosse hanno votato un amico dei mafiosi, perché aveva promesso che li avrebbe fatti diventare tutti ricchi e benestanti… tolto l’ICI etc.etc.
    Siamo noi i colpevoli. Dico noi, ma dovrei dire loro.

    #Bar, condivido con te l’analisi su Napolitano, ha sbagliato i tempi e i modi.
    A me non me ne frega niente in questo momento di salvaguardare la libertà del Presidente della Repubblica di parlare con chi cavolo vuole, ma mi interessa molto, molto di più, come priorità, sapere tutto del rapporto mafia-stato.
    Anche se chiedere alla Corte Costituzionale di regolare in materia di tempistica in altri tempi sarebbe stato giusto.
    Detto questo
    e conoscendo i tuoi trascorsi etici e morali, non posso ( o non voglio) credere che mi diventi un M5S per protesta.
    Per favore Bar, non mi fare il qualunquista, non è da te.
    Tu sei uno che analizza, che contestualizza, che sa discernere, e non puoi pensare che in un parlamento in cui la maggioranza è ancora del PdL (che infatti minaccia di fare una legge elettorale a suo uso e consumo), si potevano decidere cose di sinistra. La sx è quella delle primarie, delle lenzuolate di Bersani sempre bocciate dalle lobby, della responsabilità di votare le decisione di un governo di tecnici di destra, per non ricreare la Magna Grecia…
    Oppure pensi che il nano se ne sarebbe andato a quel paese se Napolitano non gli avesse assicurato che non ci sarebbe stato il ribaltone?
    Deluso dalla sinistra? E chi non lo è… ci siamo tirati dentro gente come la Binetti, come Calearo, (do you remember Calearo?), la sinistra che faceva ponti d’oro a Marchionne.
    Ma il peccato è originale. Veltroni è di sinistra quanto Casini.
    Ma l’abbiamo voluto noi il cambiamento… e gli ex DC sono stati la zavorra che non ci hanno permesso di muoverci più agilmente.
    Ma SEL di Vendola, non è Fioroni, o Marini. E Pisapia non è Renzi.
    Non si può continuare a votare contro. Perché siamo stanchi, delusi, incazzati. Cerchiamo di votare PER qualcosa. Secondo te Grillo vuole la patrimoniale? Io si!
    Se partiamo dalla visione marxista della Storia.
    Se poi invece partiamo dalla visione intimistica – sociale, secondo te Grillo è differente dalla Lega per quanto riguarda gli immigrati? Io sono per la nazionalità italiana per chi nasce in Italia, di qualunque colore o provenienza sia.
    E poi tu, che sei un rompiballe fenomenale, come ti poni in un NONpartito, in cui è un P.S. che ti dice vai fuori, tu si e tu no… Dove chi comanda è uno e non vuole sentire storie, altrimenti ti offende, ti maledice e poi si lamenta e piagnucola se gli rispondi alla stessa maniera?
    Pensaci Bar…

    #Pesa ho risposto da te.


  6. Ci ho pensato bene, Frà. Te la ricordi Rosy Bindi (presidente del PD senza la elle) che da Santoro diceva che la riforma del lavoro Fornero non sarebbe mai passata in Parlamento e che il suo partito non avrebbe mai accettato che si mettesse mano all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori? Io me le ricordo quelle parole. Loro pensano che le abbiamo dimenticate? E invece l’articolo 18 è stato cancellato, la riforma Fornero è passata anche con i voti del PD senz la elle. Ora se ti licenziano senza giusta causa e il giudice dà ragione al lavoratore, non hai più la reintegra nel posto di lavoro, ma solo un indennizzo di 24 mensilità. Insomma, ora, grazie al Governo Monti, al ministro Fornero ed anche grazie al PD, se stai sulle palle al datore di lavoro questo si sbarazza di te e ti dà un calcio in culo e quattro soldi. La CGIL ha fatto quello che ha potuto per ostacolare questa cosa, ma, alla fine, era il PD che doveva impedirla. Se fosse stato un vero partito dei lavoratori…Non posso perdonare a Bersani anche questo, solo perchè ha delle correnti dentro ex diccì che remano contro e lui deve tenere insieme i pezzi.. Io sono convinto di questo: se si vuole veramente convincere qualcuno a cambiare idea occorre avere dei comportamenti uguali a fatti ritenuti improbabili. Viso che destra e sinistra stanno sostenendo Monti e che questo sta facendo quello che loro non farebbero solo per salvare la faccia, la cosa più urgente da fare è dargli un segnale che la musica è cambiata…Grillo (se non si sfascia prima) diventerà il secondo partito d’Italia anche se quesi quattro buffoni non avranno il coraggio di rifare nemmeno la legge elettorale…


    • Bar quando si parla, si discute, ci si confronta occorre partire da un punto in comune, altrimenti la discussione diventa sterile.
      Si finisce per restare ognuno sulle proprie posizioni (il che non è che sia un male), e per non condividere o migliorarsi nemmeno un pò, per osmosi dico. Basta saperlo all’inizio della discussione.
      Ecco.
      Io parlavo di costruzione di un modo di vedere le cose, che ci cirocndano e a volte ci sovrastano, diverso.
      Dicevo che “anche” il sindacato ha sbagliato e molto in quel del Sulcis e che prima o poi i nodi arrivano al pettine. E a volte diventano inestricabili e occorre tagliare i capelli per ripotersi pettinare.

      Tu parli di protesta che è diverso.

      Se la tua è una scelta di protesta che parliamo a fare?

      Credi che io sia soddisfatta della sx? Di scelte trapassate? Della binetti o di calearo sono la prima a parlarne, ma…

      Ma mi piacerebbe tu mantenessi uno spirito critico e amante della verità, senza autoconvincerti di avere ragione.

      Ricordo anch’io la Bindi da Santoro, ma le sue dichiarazioni erano precedenti alle modifiche poi apportate alla legge Fornero. E sai benissimo che non è possibile licenziare nessuno senza un vero motivo. Licenziamento subito, risarcimento si… ma se non c’è la giusta causa è il giudice che decide. Nessun calcio in culo. L’art.18 ha permesso a Marchionne di fare i cazzi suoi… Perchè non si parla di come trovare IL LAVORO invece che difendere ciò che non c’è più?

      Storicamente Togliatti (che è stato ministro della giustizia durante il primo periodo della Costituente) è stato colui che ha firmato il condono dei reati perpretati dai fascisti. Un comunista che salva i fascisti. C’era bisogno di pacificazione, di ricostruzione. Come pensi l’abbiano presa i partigiani? Coloro che avevano subito la dittatura, nel vedere coloro che avevano aderito all’ideologia, o che l’avevano amministrata, o che l’avevano comunque abbracciata, in giro liberi e senza pagare nemmeno un piccolo peana?

      Di partiti nati per distruggere, populisti e demagoghi, negli ultimi vent’anni ne abbiamo avuti a schifio. La Lega? La Destra? Il PdL?
      E se pure fa ridere la battuta di Grillo del PD senza la Elle, la sinistra un progetto lo ha, Grillo a parte le cinque stelle (che pure sono importanti), vuole uscire dall’Europa.
      Diventerà pure il secondo partito, ma per fare che cosa? Quello che ha fatto la Lega?

      Pure Renzi si attacca al vecchio, alla rottamazione, e poi?

      Un pò d’orgoglio di essere italiani in gamba, italiani che sono in grado anche di fare cose buone, oltre che belle? No eh?!

      Vabbè, grazie della discussione. Ma non voterei mai un gruppo che rifiuta il confronto con gli altri. Che non va in TV e pensa che la rete sia Magamagò… e bidibibudibibù… Anztutto si aggiusta, perchè lo ha detto la rete. Anzi Casaleggio.


  7. Lella, troviamo questo punto in comune e discutiamo. Io non voglio convincere nessuno e non penso di avere ragione, però vedo i fatti diversamente da te sia sul PD che sulla riforma Fornero. Certo che la Bindi da Santoro parlava prima delle modifiche apportate alla legge Fornero. Erano proprio quelle modifiche che non avrebbero dovuto passare e che la CGIL non voleva che passassero. Sul fatto che ora non sia possibile licenziare nessuno senza giusta causa, non devi confondere il “licenziamento discriminatorio” (per il quale, se il giudice dà ragione al lavoratore, rende il licenziamento nullo e concede la reintegra) dal licenziamento per cause oggettive o per motivi economici, che è la novità introdotta dalla riforma: in questo caso, se il giudice dà ragione al lavoratore, ti spetta solo l’indennizzo, ma non la reintegra nel posto di lavoro. Vale a dire che perdi il lavoro e amen. Perchè non si parla di come trovare IL LAVORO invece che difendere ciò che non c’è più? E lo chiedi a me? Chiedilo a Bersani, perchè si è fatto convincere da Monti. Monti e Fornero hanno giustificato la riforma perchè hanno voluto e preteso la “flessibilità in uscita” (oltre che in entrata, visto che hanno conservato tutte e 36 le forme di ingresso di contratto a termine). Hanno detto che questo avrebbe incentivato le aziende estere a venire ad investire in Italia. La verità è che non solo Marchionne e la FIAT, ma anche gli investitori esteri se ne stanno andando via dall’Italia (un esempio a caso? l’Alcoa Inc. americana sta andando via dalla Sardegna e se ne sbatte il cazzo se l’articolo 18 è stato riformato da Monti e se ora c’è la flessibilità in uscita). Le aziende estere non venivano e non vengono ad investire in Italia, non perchè c’era l’ingessamento del licenziamento, ma perchè siamo intrappolati tra eccessiva burocrazia, corruzione politica e criminalità organizzata. Le aziende chiudevano cent’anni fa e chiudono anche ora per la crisi o per delocalizzare e fare maggiori profitti e, in questi casi, mettono in mobilità i lavoratori o in cassa integrazione attraverso i licenziamenti collettivi. Le leggi c’erano già e consentivano di farlo. A che cavolo serviva allargare la possibilità di farlo anche con i licenziamenti individuali? Te lo dico io a che serviva, se non te ne sei accorta: a dare mano libera ai padroni per togliersi dalle palle i lavoratori che non abbassano la testa e danno fastidio.

    L’esempio di Togliatti è utile ma non calza con questo momento storico. Io non voglio nessuna pacificazione anche perchè non veniamo fuori da una guerra. E, a dirla tutta, quelli che hanno portato questo Paese alla rovina sono ancora ai loro posti di comando e reggono i fili del fantoccio Monti. Un Governo “tecnico” non dovrebbe mettere mano su leggi come quella del 1970, frutto di sangue e lotte di migliaia di lavoratori. Monti non ha fatto ancora nulla per rilanciare l’economia e far partire la ripresa (lo dimostrano i mercati che, tranne in rari momenti, mantengono lo spread a 500 come quando c’era il governo Berlusconi), tranne mettere mano su pensioni e lavoro. Ha aumentato le tasse, mortificando salari e stipendi e facendo ridurre i consumi, e quindi la produzione e l’occupazione. E ci voleva un super esperto per fare questo? Se prendevi un neo-laureato della Bocconi avrebbe detto e fatto le stesse cose che ha fatto Monti finora.

    Ma se Monti ha avuto tanto “coraggio” con le sue “riforme strutturali” mettendo mano su pensioni e lavoro, sta ritoccando persino la Costituzione sul pareggio di bilancio, come mai non ha avuto altrettanto coraggio a mettere una patrimoniale sui depositi bancari, a rifare una legge elettorale, a ridurre gli appannaggi dei Parlamentari? Manco le auto blu è riuscito a toccare..Forte con i deboli e debole con i forti. Io penso che Monti sia solo un fantoccio sotto lo schiaffo di A-B-C (Alfano – Bersani – Casini), quelli che gli fanno fare soltanto le cose che si “possono” fare. E lo fermano quando va oltre la linea.

    Bersani a Grillo è riuscito a dirgli soltanto che vorrebbe che le cose non gliele dicesse solo dalla Rete, ma andasse a dirgliele in faccia. Beh, per quello che ricordo, Grillo una richiesta di tessera del PD, tempo fa, l’aveva fatta, per entrare nel partito a discutere e, con mille stratagemmi i dinosauri jurassici di Botteghe Oscure la tessera a Grillo non gliel’hanno voluta dare… Il progetto che avrebbe la Sinistra non si è ancora visto, se ne parla e se ne straparla, ma non si è ancora visto nulla e se passa così sull’articolo 18 temo che sarà sempre la solita aria fritta che non riesce a far passare una legge nemmeno sulle coppie gay e sull’eutanasia…

    Senti, di Casaleggio e Renzi nemmeno voglio parlare, ma, fossi in loro, in televisione, ora, non ci andrei nemmeno io…


  8. Bar non lo so, qual’è il punto in comune?
    Uscire da questo incasinamento totale? Migliorare il paese? La giustizia sociale? Il lavoro?

    Ecco partiamo dal 1° art. della nostra Costituzione, che nessuno legge mai, e che è costata lacrime e sangue a chi ha lottato per la libertà.

    Dunque il lavoro.

    Tu dici che non siamo in guerra? Secondo me ci siamo eccome!

    E’ il mondo del lavoro (quello in cui si produce qualcosa) che combatte contro i finanzieri. Le banche sono solo uno strumento.

    E il mio esempio storico relativo alla fine della 2^ guerra, dovrebbe trovare molte persone pronte ad unirsi per uscire dalla crisi, dalla guerra che ci fanno, perchè si vogliono comprare il colosseo, come è avvenuto in Grecia.

    Io sono CONTRARIA alla legge Fornero. Sono contraria alla Fornero per principio. Da maestra piemontesina, pensa che tutto quello che c’è scritto sui libri sia valido. Basta pensare agli esodati.

    Ciò non toglie che l’art. 18 oggi non tutela più il lavoro. Basta vedere ciò che ha fatto Marchionne. E che abbiamo bisogno di una legge che tutela chi il lavoro non ce l’ha, come nei migliori paesi democratici.

    Ciò che non ci trova d’accordo è la cura per il caos attuale. Tu sei per soluzioni drastiche e io sono per trovare accordi che ci permettano di uscirne, con meno danni possibilmente.

    Ma secondo te, il PD e la sx hanno votato Monti con piacere, perchè la sx non si differenzia dalla dx?

    Questa non è parlare di politica, ma fare del qualunquismo. (Scusa non è diretto a te, ma in generale, non ti ho mai considerato qualunquista ma un massimalista si!).

    A parte Ichino che è il democristiano che si occupa di lavoro, a sx c’è anche Fassina. Non ti piace ciò che dice Fassina?
    Se vuoi saperne di più puoi trovare qualcosa qui.

    http://www.unita.it/polopoly_fs/1.434274.1343730937%21/menu/standard/file/carta%20intenti%20pd.pdf

    A me certi figuri che girano nel PD non mi hanno mai convinto, ma fare ciò che sta facendo Renzi mi fa schifo! E credo proprio che da quel di, ad Arcore il nano gli abbia messo a disposizione Gori e non solo, per scardinare dal di dentro il PD.

    Grillo secondo te rappresenta il nuovo?

    Ma a me sembra usare le stesse motivazioni che portarono la Lega in Parlamento: Roma ladrona, fuori dall’euro, fuori gli extracomunitari dai coglioni, con in più lo strumento della rete.
    Ne è consapevole, perchè non accetta il confronto, ma parla alla pancia di chi ha le scatole rotte da questa italia corrotta e svenduta al miglior offerente. Ma questa non è politica Bar.

    Sempre secondo me.

    Anche la Lega ha raggiunto le due cifre… ma poi…

    Ecco, con chi si allea Grillo con il suo 15%? Oppure vuol fare il bertinotti di turno? Quello delle 36 ore? In parlamento le leggi passano con la maggioranza dei presenti.

    Purtroppo la sx non ha la maggioranza in parlamento. E credo che sarà difficile, se continua così, che la raggiunga. E saremo costretti a prendere accordi con quel coglione di Casini.
    Ecco a cosa servirà il 15% di Grillo. A fare in modo che il 7% di Casini (con il partito più corrotto e maleodorante), ci blocchi tutte le riforme. “Perchè il papa ha detto no”.

    Siamo un paese che ha riaquistato dignità e credibilità (anche se ancora non si fidano), dobbiamo lavorare su questo. Non possiamo illuderci che possiamo farcela da soli…
    Cambiare gli italiani per cambiare gli europei e costruire un paese migliore.
    Possibilmente senza rompere niente.
    (Ho la collezione di tutto ciò che riguarda Che Guevara, libri, foto, musica. Magliette. Ma almeno che non facciamo la fine del Maghreb, non è il momento di mettersi a sparare in casa)

    E lo so che sono sintomi di “vecchiaia”, Ma c’è il tempo per ogni cosa.


  9. Frà, credo che il nostro unico punto rimasto in comune sia “la speranza”. Tu speri che il PD (la sinistra progressista) cambi, mentre io spero che lo scenario politico-partitico italiano cambi. Poi, com’è naturale, ognuno interpreta la propria parte nel modo che gli sembra giusto, seguendo l’istinto e gli umori del momento.

    Sai da quanto tempo penso e voto come te? Da quanto ho raggiunto la maggiore età. Senza soluzione di continuità: ho sempre votato a sinistra. Per mantenere equilibri politici rispetto alla destra. Per non far allargare i Mastella e i Casini. Per tenere alta la percentuale di voti del partito e non indebolirlo, frammentando i voti. E’ servito a qualcosa?

    Prima simpatizzante del Pci di Berlinguer, poi elettore del PDS di Occhetto, poi dei Ds di D’Alema, poi dell’Ulivo di Prodi, passando per Veltroni e infine del PD di Bersani. Sempre nella speranza che qualcosa cambi. Sempre nell’idea che gli uomini NEL (dentro) il partito cambiassero. Poi, con la Margherita finita nel PD, mi sono reso conto che le idee non possono cambiare se gli uomini restano sempre gli stessi. Poteva mai funzionare un’accozzaglia di ex democristiani ed ex comunisti? Nemici storici da sempre (dopo il dopoguerra) che ora “lottano” assieme per migliorare questo porco Paese?

    Quello che vedevo poi, dopo le votazioni, con difese fatte sempre ad occhi chiusi, cos’era? Grandi delusioni… non mi aspetto più nulla dai partiti e dai loro vertici. Mi fido più delle persone, di qualsiasi bandiera siano. Sono diventato un qualunquista? Può darsi. Non mi offendo, se questo vuol dire che non sono più disposto a nascondere sotto il tappeto le miserie della mia parte politica. Sono un qualunquista, ma posso essere anche indipendente ed imparziale e comportarmi in modo diverso da un populista che promette sempre e non mantiene mai e molto diverso da un militante “mistico” che crede ancora nei miracoli e vuole sempre, ad ogni tornata elettorale, una messa cantata e un “vade retro!” urlato a chi non la pensa come loro.

    Al di là delle belle parole che i dirigenti del PD hanno sempre saputo scrivere nei loro “programmi d’itenti”, quello che vedo io è una sinistra vecchia e di marmo fatta sempre da uomini come D’Alema che immagina ancora di essere dentro ad una guerra civile contro la destra, mentre non si rende conto di aver perso per strada pezzi della società civile, ma soprattutto operai, fabbriche e lavoratori. E con troppa nonchalance ha pisciato, assieme a Casini, Alfano, Fornero e Monti, sopra lo Statuto dei lavoratori. Gente di partito che non ha mosso un dito (di Monti) per fare la patrimoniale sui depositi bancari o riprendere lo scudo fiscale o ritoccare di un euro gli appannaggi dei parlamentari, magari rinunciando alla sua auto blu.

    Sulle grandi decisioni. Non parlo solo di lavoro, ma anche di lavoro. Il PD ha nicchiato quando si è trattato di scendere in piazza accanto alla CGIL, per meri giochi di equilibri politici e per non isolare i vigliacchi di CISL e UIL. Poi leggi nei documenti “d’intenti” del partito (come quello che mi hai fatto leggere) che vogliono combattere la “precarietà”, ma l’hanno letta la riforma Fornero prima di votarla e approvarla? Il lavoro precario rimane come sempre. Come prima e più di prima. Dici che lo hanno fatto con il cuore rotto dal pianto e strappandosi i capelli? E chi se ne frega!

    Cos’ha fatto D’Alema per il conflitto d’interessi?. La Bicamerale. Cioè niente. E Berlusconi ha potuto tranquillamente continuare a possedere televisioni e giornali, vincendo le elezioni.

    Cos’ha fatto il Governo Prodi sui matrimoni e per regolare i rapporti patrimoniali tra persone dello stesso sesso? Niente. Perché il Vaticano e quelli della Margherita gli hanno detto di no.
    Cosa si è detto sull’eutanasia? Chiacchiere.

    Cosa ha fatto ultimamente il PD sulle nomine RAI? Quello che hanno fatto anche gli altri partiti: spartirsi le poltrone, fregandosene dell’efficienza aziendale e della libertà di informazione nel servizio pubblico.

    Ma questa è ormai roba vecchia e dimenticata, anche se sempre attuale. Vogliamo parlare dei giorni nostri?

    Cosa sta facendo ora il PD davanti al conflitto di attribuzione sollevato da Napolitano (ex dinosauro jurassico anche lui del Pci) e la Procura di Palermo per nascondere i retroscena di una presunta trattativa tra Stato e mafia? Ovvio: si schiera accanto a Napolitano e lo difende dalla congiura anti-presidenziale (ma di chi? Delle toghe rosse? Come faceva Berlusconi?). Di rosso io vedo solo il sangue di giudici come Falcone e Borsellino che hanno trucidato a colpi di tritolo diventando soltanto due statue di sale da commemorare con un mazzo di fiori una volta l’anno. Poi leggi nei documenti “d’intenti” del partito (come quello che mi hai fatto leggere) che la lotta alla mafia e alla criminalità organizzata è una priorità dei progressisti di sinistra? Altre chiacchiere. Vuoi scommettere che la Corte Costituzionale il 19 settembre deciderà che ha ragione Napolitano e che i nastri di quelle intercettazioni telefoniche con Mancino andranno distrutti?

    Poi, nel programma ci metti un po’ di ecologia, un pizzico di donne, di disabili, di immigrati, di scuola e asili nidi e il gioco è fatto. La ricetta è pronta da mettere in tavola per andare a votare.


  10. La parola che abbiamo in comune è dunque “speranza”. Sono d’accordo anche se mi è affiorato un sorriso perchè pensavo a tutti i proverbi e i modi di dire legati alla speranza.

    Sono d’accordo quindi sulla parola, e forse anche sugli obiettivi non credi? Abbiamo ambedue, come “sinistri” una storia e tante lotte, (anche in solitudine, sul posto di lavoro e non), che non credo ci allontanino dall’obiettivo che speriamo di realizzare. Insieme.

    Ciò che ci divide è il metodo (non per niente ti raccontavo di avere una passione viscerale e adolescenziale per il Che).

    Ma non è che la mia utopia di cambiare il mondo si sia arenata davanti alla realtà. Penso che i vecchi metodi non sono più validi e che, per non tornare indietro (questi perdenti vogliono il proporzionale, ma ci pensi?” occorrerebbe inventare nuovi metodi, senza distruggere tutto.

    Per esempio io che sono contro l’art. 18, e mi fa schifo la legge Fornero nel complesso, temo molto il referendum ,che se perso… ci lega le mani per sempre, sono per una modifica della legge, e dove si fa se non in parlamento?

    Dato che hai avuto la pazienza di leggere il programma, fatto di spruzzi, lazzi e frizzi, del PD… che a me non sembra così schifoso, se posso consigliarti un’altra lettura “Global Democracy Manifesto” che è stato sottoscritto oltre che da Saviano anche da intellettuali (che brutta parola eh?!) di ogni orientamento.
    Utopia?
    Se pensi alla fine della guerra e all’Europa oggi… la realtà ha superato molte fantasie di allora.

    Come dice Roberto Esposito uno dei firmatari “occorre coniugare realismo e utopia, saggezza e speranza, unità e differenza”.

    Io che avrei sottoscritto (anche se non sono un’intellettuale) parola per parola del Manifesto, non riesco a capire chi pensa che occorre distruggere tutto per ricominciare a sperare.

    P.S. Non mi hai risposto in merito alla destinazione del 15% dei voti del M5S, per raggiungere il 51% in Parlamento. Oppure è solo protesta e cada Sansone e tutti i filistei…

    P.P.S. Se non hai avuto la pazienza di arrivare fino alla fine del video, riprovaci è dedicato a te.


    • Sono d’accordo su quanto scrivono nel “Manifesto per la Democrazia Globale”, aggiungerei che occorrerebbe, prima di tutto, un Organismo Internazionale sovranazionale in grado di dirigere l’economia globale. Ma non tipo l’ONU o la UE o la super BCE, come vogliono fare ora. Io credo che si debba partire dal “contratto unico globale di lavoro”, per dirimere la questione delle concorrenze sleali e garantire un salario minimo uguale per tutti. Un produttore di auto o scarpe italiano non può competere con un suo omologo cinese o polacco che sfrutta il lavoro nero, utilizza donne anziane, o, peggio, bambini, sottopagando la mano d’opera, alla quale non riconosce nessuno diritto. Altrimenti, avremo sempre le scarpe da ginnastica della Nike incollate dai bambini nei sottoscala dei tuguri di Taiwan. O Marchionne che minaccia di delocalizzare lo stabilimento FIAT in Polonia o in Serbia, perché un operaio lì prende 300 euro al mese invece di un metalmeccanico italiano che ne prende 900 -1.200.

      Frà, se ti riferisci al video che hai messo nel tuo post successivo a questo (quello di Fabio Volo dedicato ad Alda Merini), l’ho visto tutto. Motivi per essere incazzati ce ne sono tanti e con l’amore ed il buonismo non si può risolvere sempre tutto…Mi ha ricordato un po’ le parole di Gandhi sugli “scontri verbali” che, talvolta, possono, nella foga del discorso, avere i toni eccessivamente accesi o aggressivi nell’uso del linguaggio.

      Su questa nostra discussione, ho trovato molto interessante il dibattito che si è sviluppato negli incontri organizzati dal giornale “il Fatto Quotidiano”. Ho postato i link sul mio blog. Quando hai qualche ora di tempo da spendere, questo fine settimana, se non hai di meglio da fare, dacci un’occhiata. Ci sono tutte le nostre domande, tutte le nostre incazzature, tutti i risentimenti degli elettori nei confronti del PD, in particolare sulla boiata che ha fatto sull’articolo 18, sulla vigliaccheria che hanno avuto, in un passato non remoto, nei confronti delle manifestazioni di piazza della CGIL (Furio Colombo, parlamentare eletto nelle liste del PD, ha raccontato che ad una riunione di dirigenti del Partito, venne deciso di non aderire ad una manifestazione organizzata dalla FIOM, perchè considerata “troppo estremista”). Ma ti rendi conto?

      Landini ha parlato del “vuoto” politico lasciato dal PD, quello che avrebbe dovuto essere (e quello che dovrebbe essere anche ora) “il Partito dei Lavoratori”, un vuoto che molto probabilmente verrà colmato da altri soggetti politici (mi ha colpito la scena di quell’anziano signore, con due figli laureati in ingegneria – uno disoccupato e l’altro che fa il vigile urbano…insomma, uno del pubblico si è alzato incazzato ed ha urlato che, nonostante abbia sempre votato PCI-PD, anche lui questa volta voterà Grillo, per protesta!). Ci sono le accuse mosse dai giornalisti-sciacalli di gossip al Movimento 5 Stelle: la mancanza di democrazia all’interno dell’organizzazione, la polemica Favia-Casaleggio, ecc.

      Scusa se non ti ho risposto prima sulla questione del 15%. Nell’abbondanza dei discorsi, mi sono sfuggiti alcuni punti che avrei voluto sottolineare. Provo a riprenderli qui.

      Ad esempio, mi sono dimenticato di rimarcare come, dalla lettura di quel “programma d’intenti” che mi hai fatto leggere, si riesce ad intuire in che direzione sta andando il PD: un’alleanza con i “moderati” di centro, con quel “trasformista” di Pierferdinando Casini (alleato prima con la destra di Berlusconi ed ora con il centro-sinistra di Bersani). Insomma, lo stesso errore che fece, in passato, Prodi con Mastella che poi si dimise e fece cadere il Governo. Scommettiamo che il PD, prima delle elezioni, entra in rottura anche con Niki Vendola e Di Pietro? L’ho capito da alcune dichiarazioni infastidite di Rosy Bindi, a proposito della questione del Presidente Napolitano-Procura di Palermo. Scusa se, a questo proposito, te le faccio io due domandine: ma tutto questo ti sembra normale? Dobbiamo per forza fare lo stesso copione dell’altra volta? La faranno ABC + Monti una nuova leggere elettorale? Con il proporzionale, senza il proporzionale, con il maggioritario misto tedesco, con lo scappellamento a destra o con la supercazzola?

      E vengo alla tua domanda. Non so se il movimento di Grillo riuscirà a prendere il 14-15% o una percentuale superiore o inferiore di voti (i sondaggi attuali prevedono di sì) e non so che alleanze faranno in Parlamento. Spero – per coerenza – che il movimento 5S e Casaleggio-Grillo non facciano nessuna “combine” post-elettorale, visto che concorrerebbero da soli al voto. Molto dipenderà da quello che riuscirà a fare l’Italia dei Valori, anche per Di Pietro prevedo un considerevole successo elettorale. Si andrà verso l’ingovernabilità? Si farà un Monti-bis? Ci sarà lo sfascio dell’ammucchiata partitica? Non funzioneranno le vecchie alchimie politiche? Moriranno i dinosauri jurassici? E chi e ne frega! Devono capire che non possono sempre pisciarci in testa, sperando nelle nostre distrazioni, nella nostra scarsa memoria sui loro errori e nella nostra sopportazione. Ci deve essere un ricambio politico. Non si dimetterà nessuno nemmeno questa volta? E si tornerà alle elezioni? Napolitano affiderà l’incarico alla Marcegaglia, a Montezemolo o a Benigni? A quel punto, scoppierà la guerra civile che sarà pur sempre meglio della lenta ma inesorabile “morte civile” che abbiamo ora.


  11. Mi era sfuggita un’altra tua domanda: “Non ti piace Fassina?”.

    Ho trovato un video nel quale il responsabile dell’economia e lavoro del PD spiega le ragioni del “sì” (compromesso) del PD alla riforma Fornero sull’articolo 18. Non mi convince. E non credo che abbia convinto gli elettori che hanno sempre votato a sinistra. Tutto quello che Fassina è in grado di dire (imbarazzato) è che (l’appoggio del PD alle nuove norme del Governo Monti sul lavoro) è “il frutto di una negoziazione, nella quale anche il Pd ha detto la sua. Dobbiamo far passare del tempo e capire come funzioneranno “. Tutto qui?! Anni di sangue e lotte operaie per ottenere una rete di tutela di diritti contro i padroni e ora il PD viene a dirci che per il “colpo di spugna” vuole un po’ di tempo per cercare di capire se ci vogliono fregare?

    Frà, vorrei sbagliarmi, ma la mia impressione è che Bersani & Co. hanno proprio deciso di perderle queste prossime elezioni e non per merito di Grillo, ma per insipienza propria…

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/09/12/lavoro-confronto-airaudo-fassina/204760/


  12. Ho visto tutto il filmato che mi hai consigliato: la riunione dei lettori del Fatto.

    La prima impressione che avevo avuto nella visione della prima ora, la confermo, dopo aver visto tutto. E Pizzarotti che mi aveva “colpito” perchè non ascoltava gli altri ma smacchinava col tablet, mi ha confermato nel suo attacco: “se mi fate queste domande non vengo più”, che questi ragionano per blocchi e non hanno una visione d’insieme che non sia la protesta.

    Del tipo ” io c’ho troppo da fà per occuparmi di democrazia”. I dubbi sui M5S mi sono rimasti, come se una votazione sull’EU oggi potesse essere decisa dal basso: da quegli italiani ben descritti dal signore coi due figli laureati… il 5% non sa nè leggere nè scrivere, il 20 è semianalfabeta, etc. solo il 22% “forse” potrebbe scegliere con cognizione di causa.
    Ma allora di che parliamo, questa non è democrazia, è populismo. Basta sollecitare il malcontento è le risposte che i “guru” vogliono, arrivano subito.
    I partiti dovrebbero essere il luogo dove si formano le idee e le persone “politiche”, ma ha ragione Bonaga: chi è che si è disinteressato della politica e si è affidata al capo?
    Al demiurgo, al messia?

    Forse funziona a livello piccola città… ma dubito che a Roma funzionerebbe.

    Bonaga è un grande, davvero, così come l’esperienza di Colombo non dovrebbe mai essere messa in un angolo. Airaudo, mi sembra molto più chiaro e meno incazzaso di Landini, ma se facessero un partito FIOM li voterei.

    Hai ragione per quanto riguarda il PD. Stamani mi sono presa un’altra incazzatura, con la parte margherita, ma anche con Bersani. Ormai sembra che siano gli “altri”, chi è fuori del PD, che debbano dire che cosa deve fare il PD.
    L’EU dice così e cosà, Casini cosà e così… Napolitano cos’, onti cosà… e bastaaaa!

    Io voterò Vendola che almeno ci mette la faccia e firma per i referendum…
    Anche se mi fa paura, molta paura un referendum su cose così importanti. Meglio una legge, ma non si può avere tutto.

    Mi è piaciuto molto il video di Gandhi. E’ in sintonia con il mio video Volo/Marini.
    C’è chi si esprime SOLO cercando di distruggere e chi attraverso l’amore. Anche quando non sei riamato.

    Chi si occupa di politica dovrebbe prima di tutto amare se stesso, il proprio partito, il proprio paese (inverto l’ordine di Bersani perchè chi non ama se stesso, non può occuparsi degli altri).

    Credo che possiamo concludere qui la nostra discussione anche se il termine dell’ultima tua riflessione mi ha lasciato perplessa. Quel muoia Sansone con tutti i filistei… un pò mi turba, ma siccome che
    ti conosco da un pò, credo che faccia parte del tuo carattere irascibile, ma poi…

    Caro Bar, ti ringrazio della possibilità che mi hai dato di confrontarmi con i tuoi pensieri. A volte mi manca la possibilità di rendere tutto più “vicino”.
    Queste nostre discussioni davanti a un bicchiere di buon vino, in una notte d’estate, mentre le ore passano e noi ragionando e ancora, facciamo in modo che prenda forma la nostra essenza, dovrebbe essere appagante e energetico…

    Mi consolo pensando che le nostre (ormai lettere) riflessioni, assomigliano molto agli scambi intellettuali del secolo scorso. Quando sarò una poetessa famosa, queste nostre diventeranno importanti per i posteri. 🙂



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Mazzetta

Ce la possiamo fare

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

milena edizioni

Casa Editrice (milena.edizioni@gmail.com)

poesieinformadidiario

"Luoghi, personaggi ed emozioni sono intenzionalmente veri"

poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI ...

sfrattattidisplinder

Just another WordPress.com site

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: