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La finestra socchiusa

17 febbraio 2012

Forse non tutto è perduto se gli uomini di casa e non, affermano molto incazzati che le tre signorine al festival sono proprio cretine.

Come ci fosse una rivoluzione. Dopo tanti culi e tette sbandierati sotto il naso di bambini e donne disgustate, anche gli uomini sono entrati nel gruppo umano ragionevole che pensa e DICE che non basta che una tipa sia figa per pensare che possa  Essere.

Donna, cantante, presentatrice, ballerina, showgirl, impiegata, manager, ministro.

Forse con Sanremo si è raggiunto il limite massimo, anche nello spettacolo, e il genere maschile ha aperto finalmente gli occhi, non solo sull’inguine di Belen, ma sulla sua volgarità.

Qualcuno si è sentito  offeso nel realizzare che una donna ha pensato che bastava mostrare il proprio inguine per essere innalzata a star delle presentatrici, essere apprezzata, essere accettata.

E la ragazza italiana (sarda) che non sa muoversi, parlare e riesce sempre a fare la parte della cretina? Ne vogliamo prendere atto?! Sta lassù solo perchè ha fatto da schermo al George nazionale.

Poi arriva la creatura dallo spazio, con tanto di collare, e fino a quando sta rigida sullo schermo senza aprire bocca uno ammira, ma appena apre bocca, ci si chiede perchè debba essere pagato un cavallo per nitrire sul palco.

Insomma gli uomini finalmente si ribellano all’uso improprio che si fa della figa femminile. Se ne fossero accorti prima non avrebbero accettato la Nicole o la Mara, ma nemmeno quelle ( a Roma c’è un aggettivo a loro molto adatto, che le identifica una parte per il tutto), quelle che per aver succhiato, non un gelato, un giorno sono state portate nel luogo dove si decidono le sorti degli italiani.

Come si ribellano oggi, gli uomini,  a che vengano presi per minorati psichici, (senza cervello pensante, tutti organo riproduttivo), si sarebbero dovuti ribellare a che venissero pagate con i loro soldi le “amiche” del capo.

Non vorrei che questa sollevazione popolare contro le oche giulive (non del campidoglio, che quelle almeno sono servite a qualcosa), nascondessero l’ipocrisia, sempre latente nei miei compagni di viaggio. Non vorrei che di giorno si lamentino dell’uso improprio di figa, e di notte la vanno a cercare sul web. Che mi sono sempre chiesta perchè c’è questo appassionato gioco a voler fregare le donne sui valori dei rapporti umani. Rispetto, dialogo, condivisione, di giorno, e tutte troie di notte.

Se si rispettassero di più, e ci rispettassero di più… preferirebbero la bellezza piena di significato.

Spero di non illudermi di aver provato una sensazione come di finistra aperta per cambiare l’aria.

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3 commenti

  1. sull’ipocrisia dei compagni ne puoi star certa, ma perchè poi solo la notte?
    non seguo sanremo, nonostante paghi il canone aspetto con ansia quel partito che abbia nel suo programma la vendita della rai, nello specifico posso solo dire che se hanno assunto 2 vallette mezze nude per coreografia, avrebbero dovuto assumere anche 2 valletti, almeno per parità di condiscion e non scontentar nessuno


  2. non ho visto niente di Sanscemo…manco Celentano, ormai, mi annoiano anche i suoi sermoni pieni di pause…ma va bene per un pubblico di italioti che la domenica seguono le partite…


  3. Io nemmeno ho seguito sanremo, ho solo sentito parlare della farfalla di Belin oh scusa Belàn, no Belén.. E confermo cio’ che dicono i due signorini qua sopra. Va bene per quella parte di italiani che aspettano solo di vedere un’inguine, per fare i finti scandalizzatipoi davanti alle compagne di lavoro o di vita. N’ce credo manco se me paghi lellaaa!!
    La fi§a tira sempre (è una parola che uso solo in certi momenti altrimenti mi vergogno, eh so’ vecchi tabù che ci posso fa). E penso anche io che avrebbero dovuto mettere al posto di quei due orridi che vedo in questa foto, un paio di figoni con due belle spalle, un bel viso scolpito che so’ per par condicio? Diventiamo tutti scemi o rinsaviamo tutti?
    Anche esteticamente, se vogliamo guardarle come tre pezzi di arredamento, non le hanno scelte bene, una non ci azzecca con l’altra.. Io avrei messe di altezza tutte uguali, una bionda una rossa e una nera. Almeno in foto facevano la loro porca figura.. hihi
    La bellezza, ve lo ridico all’infinito, beata chi ce l’ha, perchè conta. Senza quella nun t’invitano manco a mangiare un gelato macchè. La bellezza interiore interesssa a pochi. Guarda me che so figherrima, ma sciocchina 🙂



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