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Stupirsi per ritrovarsi

23 gennaio 2011


Quando il bambino era bambino, se ne andava a braccia appese.
Voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente; e questa pozza, il mare.
Quando il bambino era bambino, non sapeva d'essere un bambino.
Per lui tutto aveva un'anima, e tutte le anime erano tutt'uno.
Quando il bambino era bambino, su niente aveva un'opinione. Non aveva abitudini.
Sedeva spesso a gambe incrociate, e di colpo sgusciava via.
Aveva un vortice tra i capelli, e non faceva facce da fotografo.
Quando il bambino era bambino, era l'epoca di queste domande.
Perché io sono io, e perché non sei tu?
Perché sono qui, e perché non sono lí?
Quando é cominciato il tempo, e dove finisce lo spazio?
La vita sotto il sole, é forse solo un sogno?
Non é solo l'apparenza di un mondo davanti a un mondo, quello che vedo, sento e odoro?
C'é veramente il male e gente veramente cattiva?
Come puó essere che io, che sono io, non c'ero prima di diventare?
E che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono?
Quando il bambino era bambino, per nutrirsi gli bastavano pane e mela, ed é ancora cosí.
Quando il bambino era bambino, le bacche gli cadevano in mano, come solo le bacche sanno cadere. ed é ancora cosí.
Le noci fresche gli raspavano la lingua, ed é ancora cosí.
A ogni monte, sentiva nostalgia di una montagna ancora piú alta, e in ogni cittá, sentiva nostalgia di una cittá ancora piú grande.
E questo, é ancora cosí. Sulla cima di un albero, prendeva le ciliegie tutto euforico, com'é ancora oggi.
Aveva timore davanti ad ogni estraneo, e continua ad averne.
Aspettava la prima neve, e continua ad aspettarla.
Quando il bambino era bambino, lanciava contro l'albero un bastone, come fosse una lancia.
E ancora continua a vibrare.

di Peter Handke

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16 commenti

  1. Non siamo più bambini, perchè abbiamo perso l'innocenza, il candore e la schiettezza e il coraggio di dire le cose come stanno. Per giustificarci, diciamo che sia stata la vita a sporcarci. Nasciamo innocenti e moriamo peccatori (secondo la Bibbia, nasciamo già macchiati dal peccato originale di Eva…bella stronzata maschilista, come se tutte le colpe del mondo fossero delle donne…per questo gli angeli non hanno sesso?). Io penso, invece, che ci facciamo sporcare, quando ci fa comodo e quando vogliamo farci contaminare dalle schifezze della vita. Quando nella nostra scala dei valori, anteponiamo una scelta ad un'altra.


  2. Sempre i soliti maschilisti, ma almeno nelle favole diamolo più spazio, qui per esempio si poteva mettere benissimo la parola bambina, che il bobbolo poi mica è tanto sicuro chi rappresenta sto bambino


  3. @bar è così facile pensare al proprio "particulare". Condizionare qualsiasi scelta al proprio benessere, fregandosene egli altri.
    E' la cosa più semplice.
    E' ciò che rende questo mondo lo schifo che è diventato. Non soltanto del punto di vista morale, o etico, ma pensa all'economia, all'ambiente.
    Pochi si rendono conto che l'unico modo per stare "veramente" bene è far in modo che stiano bene (non tutti allo stesso modo), gli altri. E' tutto qui il segreto pensare davvero "cristianamente". 
    Fai  agli altri quello che vorresti fosse fatto a te.

    Noi italiani abbiamo qualche problema in più, perchè non eravamo ancora diventati uno Stato, che è arrivato il fascismo, e poi la guerra, calda e fredda… e non avendo maturato senso dello Stato, della civitas, ci siamo aggregati sempre al "padrone". Per non avere responsabilità.
    Per questo siamo un popolo di servi. Santi, e navigatori, ma servi. Da Guicciardini in poi.

    @fracatz, guarda sono sicura che se le donne avessero un pò più di potere a questo mondo, molti problemi sarebbero risolti. Perchè per le donne è "naturale" dedicarsi agli altri. E' un loro istinto primario.
    Dalla famiglia e poi  i vicini e poi…. Dobbiamo riappropiarci di questi valori. Non come schiave ma come senso di appartenenza a un gruppo, una società..


  4. Per dire una cosa sui bambini.. Siamo sicuri che siamo nati innocenti?
    Io mi ricordo in un asilo nido, con bambini di un anno e mezzo, due, che con gli ultimi arrivati, o quelli più frignoni, non facevano altro che prenderli per i capelli, morderli fino a farli sanguinare, portargli via di mano ogni cosa.. Una piccola giungla. Beh, forse l'istinto animale. Forse sono "puliti" da convenzioni sociali, o altro, ma l'istinto animale non è sempre buono. Ci sono degli istinti terrificanti dentro alle persone a volte.
    Al contrario di quello che accade spesso, gli istinti cattivi se una persona è buona mentalmente si riescono a gestire e incanalare su altre vie.. Ed è una cosa positiva. E' il rovescio della medaglia forse. Ma non sono psicologa, forse non ci ho azzeccato col punto della questione 🙂


  5. Qualcuno diceva che il bambino è il padre dell'uomo. Sembra un paradosso, ma se ci pensi è così. Il bambino che siamo (stati) è alla base della persona adulta che siamo (diventeremo). Se l'uomo dimentica lo stupore per le cose, essere stati bambini è stata un'impresa inutile.


  6. @ Didì, ma ciò che descrivi non mi sembra un asilo nido, ma un luogo di costrizione.
    Un bambino quando è ascoltato, accudito, guidato, non morde e non tira i capelli.
    Se un bambino impara a mordere, significa che non ha altri modi per esprimersi sia per dimostrare il bene che la rabbia…
    Io parlavo di un'altra condizione, quella della scoperta, dello stupore, quando da piccoli tutto sembra nuovo e magico.

    Poi ci si abitua a tutto e accettiamo tutto, per tutta una serie di fatti che qui…

    ma un bambino che è stato amato e rispettato, proprio come dice Tend sarà poi un uomo capace di "amare": che è sinonimo di "stupirsi".

    Wim Wenders nel film mostra un punto di vista, quello di un angelo, così tutto diventa "altro"…


  7. Era semplicemente un esempio per dire che credo che ognuno di noi nasce col male e il bene dentro. In quel nido ci andava la mia bimba, solo alcuni erano aggressivi ed erano accudita e protetti, perchè lei non aveva un carattere aggressivo, e la sua testa pelatina sapeva del profumo della maestra quando veniva a casa, perchè li coccolavano abbastanza questi bimbi.  Lei aveva un'arma tutta sua, se qualcuno si faceva minaccioso nei suoi confronti, scattava l'urlo che sembrava una sirena dell'ambulanza e non si poteva sentire!
    A parte questo, è vero che lo stupore dei bambini è magico e il loro mondo è davvero speciale e senza calcoli, pero' forse noi lo abbiamo un po' mitizzato.. 🙂

    Sarebbe bello per un giorno tornare piccoli per un giorno per ricordarci com'era eh 🙂


  8. Per me i bambini sono sacri e lo si può constatare anche nella descrizione del mio profilo qui su splinder. E' vero, però che a volte sembrano spietati, quasi "crudeli" (come racconta Didonna), ma credo che molto spesso sia dovuto o a ciò che vivono in casa o cmq agiscono inconsapevolmente. Per me sono divertentissimi ed assolutamente da proteggere. E poi…a me a volte piace fare un po' la bambina, così ricevo le coccole…


  9. Io ho la fortuna di lavorarci e divertirmi un sacco… e mi pagano!!!

    buon tutto!


  10. Hai ragione Fra. Il malinteso era scontato. Non ce l'avevo nè con te, nè con Didonna. Bar ha cancellato dei commenti di "chi sai tu" e quindi non si è capita la mia risposta. Ma chi ha orecchie per intendere, ha inteso, ed ha provveduto anche a venire subito a replicare sul mio blog (naturalmente alla maniera sua). Sinceramente, siccome mi son stufata anch'io dei suoi continui insulti, ho cancellato il suo commento anche da me.
    Spero di aver chiarito l'equivoco.

    solesorriso

    CHE LURIDA BUGIARDA. E ADESSO DICIAMO LE COSE COME SONO ANDATE:

    Ieri ho scritto a un commento nel post di Barone http://baronerosso.splinder.com/post/23930537#23930537 dove ho detto che trovavo scorretto sparlare e diffamare un collega DI LAVORO (oltre che amico) inconsapevole in un luogo pubblico (dove peraltro anche lui ha un blog ed è nei link dello stesso barone). Visto che la derisione, la beffa e le offese al collega/amico (col quale ipocritamente bevono il caffè e pranzano amichevolmente ogni giorno) andavano avanti già dai commenti del post precedente, e che di nuovo naturalmente venivano messi in piazza fatti privati di lavoro tirati al solito in ballo da SoleSorriso. Oltre a questo ho scritto che secondo me aveva fatto male Barone a non accettare quel lavoro che gli era stato offerto, ovvero il suo, lavoro per il quale ha studiato si è laureato ed ha investito quasi tutta la sua vita e visto che ora fa tutt'altro e a detta di lui nemmeno gli piace e che oltretutto gli venivano offerte le stesse condizioni per svolgere il suo ruolo professionale. E non vedo cosa ci sia di male nell'esprimere un'opinione per quello che si legge da un post con informazioni divulgate dallo stesso Barone. Infine ho scritto nei commenti di Barone di levare il mio nome dal suo post e cancellare ogni riferimento a me (accomunandomi nel suddetto post a Colino in un discorso che con me non aveva nulla a che fare). Ovviamente mi sono rivolta esclusivamente a barone su quanto da lui scritto esprimendo disappunto su quanto ho letto. ma ancora una volta, senza che nessuno l'avesse interpellata, la signorina SoleSorriso è arrivata a fare l'avvocato del diavolo ed a mettersi in mezzo ad un discorso che rivolgevo esclusivamente a barone in merito a quanto da lui scritto. Evidentemente SoleSorriso ritiene Barone tanto stupido ed incapace da non essere in grado di rispondermi direttamente. Excusazio non petita comunque, accusazio manifesta. in effetti le calza a pennello. Poi, evidentemente, a barone non deve essere piaciuta la mia critica sul fatto che stava infangando e diffamando pubblicamente un collega inconsapevole che non poteva dire la sua. E mi ha censurata. La sensatezza del mio commento ed il diritto di replica a quanto scrive nel post non devono essergli stati graditi. insomma. gli piace accusare e fare la vittima ed infangare il prossimo, come al suo solito, ma è incapace di sostenere un contradditorio ben motivato e coerente. Tant'è che corre in sua difesa non interpellata minimamente la collega SoleSorriso. A questo punto cosa pensare, se non che le modalità reiterate nel tempo di barone sono scorrette? E poichè mi sono stancata di questo VILE comportamento, del suo modo di fare, di DENIGRARE INFANGARE E VOMITARE PUBBLICAMENTE LE SUE FRUSTRAZIONI PERSONALI in un blog pubblico, l'ho chiamato e gli ho detto che il suo comportamento era molto scorretto e di levare subito il mio nome ed ogni collegamento a me nel post e di cancellare tutti i commenti di e con me altrimenti lo avrei denunciato alla polizia postale stanca di queste sue modalità denigratorie pubbliche al suo blog da vile codardo. Ed è quello che lui ha fatto. Prima di questo sono andata al blog di SoleSorriso scrivendo che barone si stava comportando da vigliacco perchè avrebbe potuto parlare de visu direttamente al collega anzichè infamarlo e sfotterlo pubblicamente al suo blog a quel modo. E che comunque, ancora una volta, io mi stavo rivolgendo a Barone e non a lei e lei ancora una volta si è sentita in dovere di intromettersi (excusazio non petita etc etc). E quindi che già le avevo chiesto di ignorarmi e di farsi i cazzi suoi quando parlavo a Barone. Evidentemente lei ritiene questo un insulto. il loro invece, io lo reputo un comportamento INDEGNO ED IPOCRITA nei confronti di quello che dovrebbe essere un caro amico e collega loro (ma amico anche mio). Il punto è sempre lo stesso. Barone sbatte pubblicamente in piazza "Le sue verità" nel suo blog personale facendo ogni volta riferimenti a nomi, persone, situazioni. Spesso anzi sempre senza prima affrontare dei discorsi in privato. Con l'altro completamente inconsapevole che si trova infamato, insultato ed infangato pubblicamente su un blog. Visto che questa è la modalità di Barone, di cui sono stata per lunghi anni io stessa sia bersaglio denigratorio che vittima a mia volta, ieri sera mi sono veramente stancata di questa sua scorrettezza, viltà ed ipocrisia e gli ho detto che se non levava ogni riferimento a me in tutto quel suo letamaio lo avrei denunciato alla polizia postale. E così lui ha fatto. Ha levato ogni riferimento a me.
    Naturalmente, poichè decisa, ho fatto gli screenshot dei commenti di Barone prima che cancellasse. Così come adesso farò lo screenshoot di questo mio commento. Tutti da portare come prova della sua scorrettezza, della sua cattiva fede e della sua viltà.

    Questo, per rispondere alle ulteriori insinuazioni di Solesorriso. Visto che parla a vanvera solo perchè non posso replicare. Così è andata. E ne ho le prove.


  11. Nuv, tu dimentichi tutte le volte che quando io e Bar ci scambiamo delle battute (anche di lavoro) ti intrometti e dici che siamo patetici. Pretendi di entrare nel merito anche delle nostre conversazioni, che se pure fanno riferimento ad episodi di lavoro, a te che ti importa? Stiamo parlando nel mio blog o in quello di Bar, non invadiamo lo spazio di nessuno, allora a te che ti importa? Quando ti intrometti tu, te lo dimentichi? Se mi sono permessa di parlare "in difesa" di Barone, è stato solo perchè NON E' VERO che Bar ha scritto alle spalle del collega, ma già nella mattinata aveva espresso il suo disappunto al collega stesso. I due hanno un rapporto molto franco, spesso hanno delle discussioni accese, ma questo esula dalla loro amicizia, perchè sono due UOMINI INTELLIGENTI. Bar non ha tramato assolutamente nulla alle spalle dell'amico/collega. Se non ti ha risposto, è solo perchè è STANCO, ESASPERATO! Ma possibile che non ti renda conto ANCHE di ciò che fai tu? Possibile che continui ad accusare gli altri di comportamenti, che tu assumi sistematicamente, "colorandoli" anche con tante parolacce? Tutto questo lo dimentichi dopo che lo scrivi? Il blog, quando è aperto, è fatto per essere commentato liberamente e fino a quando si resta nei limiti del RISPETTO altrui, si può dire ciò che si vuole. Può non piacerti il contenuto e dire con "RISPETTO" che non lo condividi, ma la cosa finisce lì. 


  12. …hai dimenticato con quanta arroganza e prepotenza mi hai imposto, sul MIO blog, di tenere i tuoi commenti/insulti? Io li cancellavo e tu li riscrivevi? Ma ti sembra un comportamento corretto? Non oso immaginare cosa avresti fatto tu, se mi fossi permessa di fare una cosa del genere sul tuo blog! NON puoi IMPORRE di non cancellare i commenti/insulti che non gradisco sul MIO blog! Tutto questo l'hai dimenticato? Ma di che stiamo parlando, Nuv, ma per favore…
    Così come credo che a Fra staranno crescendo i maroni per tutta questa storia…Scusami ancora Fra anche per ciò che seguirà…perchè tanto seguirà…


  13. Molto tempo fa, quasi tre anni ormai, una vecchia amica di blog scrisse il seguente pensiero:

    Quando qualcosa si rompe, in genere si può riaggiustare.
    C’è chi lo ama tanto da desiderare di conservarlo anche rotto e rabberciato.

    C’è chi lo ama tanto da non sopportare di conservarlo neppure con una scalfittura.

    Io penso che quando un vaso si rompe, anche se cerchi di riaggiustarne i cocci, quel vaso non tornerà mai più come prima. Provi ad aggiustarlo per poterlo conservare nell'illusione di mantenere immutata la bellezza che aveva in origine. Ma così non é. Le crepe ci sono, evidenti davanti ai tuoi occhi ogni giorno. E allora magari lo giri dalla parte più sana nascondendo verso il muro le parti rotte. Per poi accorgerti che anche se tu lo vorresti ancora intatto, quel vaso, chiunque altro vede e ti fa notare le scalfiture, le crepe, le imperfezioni. Sino a quando finisci tu stesso per notare prima quelle. E a quel punto diventi stanco di guardarlo e decidi di levarlo. C'è chi poi va subito alla ricerca di un vaso nuovo comprando il primo che gli capiti sotto mano per sostituire il vecchio. E c'è chi invece preferisce lasciare quello spazio vuoto. Sino al giorno o al momento in cui, del tutto casualmente e facendo tutt'altro, non gli capiterà di trovarsi davanti agli occhi proprio quello giusto, il vaso di cui sentiva bisogno. Non per sostituirlo. Ma che in quello spazio vuoto mancava.
     
    Sapete chi ha scritto questo post su un blog di Splinder ? Indovinate un po’…

    mercoledì, 04 marzo 2009, ore 15:18 –  scarabocchiato da Nuvoletta in riflessioni

    Penso che sia giusto quello che c’è scritto in quel post. E’ vero. Quando un vaso si rompe è inutile cercare di aggiustarlo…


  14. #11 davvero? o lo scrivi solo per difenderlo ulteriormente agli occhi di chi legge? (ma sei diventata il suo avvocato? guarda che l'avvocato è lui). Peccato che "il collega" non sia affatto del tuo stesso parere. che i vostri sfottò fossero nati già nei commenti del post del giorno precedente. e la stessa sera lui mi ha confermato che ne era del tutto incosapevole. quindi, ancora una volta, parli a vanvera e solo per difendere la posizione di Barone. e questo anche perchè sei anche e proprio tu la prima a tirare in ballo in un luogo pubblico fatti privati di lavoro con nomi cose etc (e te lo vado dicendo dal primo giorno). in un luogo pubblico dove anche altri amici, conoscenti, parenti e persino colleghi di lavoro potrebbero conoscervi e leggere (hai idea di quanti siano sì? io un'idea cell'ho. tanti).

    inoltre Barone nel post da me citato ha nuovamente e del tutto fuori luogo tirato in ballo me, e mettendo il mio nome nel post in cui parla del suo collega/amico quando parla di questioni di lana caprina e di mistificazione etc. facendo associazioni tra me ed il collega e l'ennesima provocazione pubblica, ancora una volta e in un discorso che non c'entra nulla ed un contesto ed un argomento e post che non hanno nulla a che vedere con me. e io mi sono scocciata. sono anni che opera così, che fa così e che va avanti così. anni di insinuazioni, diffamazione e discredito pubblico. e prima perchè insieme, e poi perchè l'ho lasciato. in modo molto sottile e snervante ha spesso provocato ed incitato quando non mi ha direttamente offesa ed insultata (devo ricordare le sue parole ed insinuazioni ed il suo darmi della "puttana" etc? è sempre stato lui il primo a mettere in piazza nel suo blog fatti intmi e privati. quando c'era un problema e ne parlavamo insieme, il giorno seguente trovato il suo post "pro-forma" (come lo chiamo io), tutto bello che dedicato a me, con riferimenti personali a me, la mia famiglia, la mia vita, la mia situazione economica, posizione sociale etc etc. ha scritto spessissimo post nei quali mi attaccava impunemente e senza motivo alcuno se non la sua frustrazione o la sua gelosia e rabbia represse. questo fino al giorno in cui mi sono stancata ed ho cominciato a ricambiarlo con la stessa moneta per fargli sentire cosa si provasse. ma lui no. ottuso, non ha mai cambiato modalità. nel suo blog scrive spesso cose non vere. e di molte io so e posso provare che sono frutto di creatività e fantasia adoperate ad arte per un pubblico ed atte ad uno scopo. screditare l'altro per sentirsi migliore lui. distorce la realtà. manipola fatti ed intenzioni. talmente in malafede nei suoi comportamenti ambigui viscidi e meschini che poi diventa diffidente verso l'altro. perchè teme che si comporti come lui. e allora non riesce a guardarlo più con lucidità, bensì con pregiudizio assoluto. e rigidità. ho tentato di spiegarglielo un milione di volte. di affrontare i discorsi con le persone in privato. di non rovesciare ne sbattere in faccia all'altro le cose in pubblico per mancanza di palle. di smetterla di essere così ottuso e nello stesso tempo così scorretto, vile e meschino. e invece no. per anni ho dovuto subire e sopportare la "sua" versione dei fatti, nella quale scoprivo le verità nascoste che non aveva mai il fegato di manifestare apertamente in privato o dove mi rovesciava addosso sul web tutta la sua frustrazione e impotenza d'azione. mi ha esposta per anni, insultata, offesa, infamata, mi ha mancato di rispetto, mi ha tirata in ballo anche quando non c'entravo e via così. questo lo fa da anni ormai. ed io sono arrivata ad agire come lui. ma le le sue sono modalità reiterate nel tempo. si sfoga sul blog. è il suo blog. ma questo non significa che può permettersi di screditare chiunque senza che l'altro abbia la possibilità di difendersi e di un contradditorio. Barone è completamente incapace di affrontare le persone de visu, di essere trasparente, onesto con sè stesso e con gli altri e di parlare apertamente a quattr'occhi. Lui non dice. sorride sornione. annuisce. o nega. non dice non parla non comunica non chiede non si confronta in privato in un dialogo diretto. lui in privato tace. coda tra le gambe. sembra quasi darsi un tono, fa quello che riflette. salvo che poi all'improvviso e del tutto inaspettatamente ti sputa le sue verità e/o frustrazioni sul suo blog pubblico. rendendoti nuda, impotente, impreparata. blog dove per altro, moltissimi amici comuni mi conoscono sia per nome che per cognome. Barone è, e si è, sempre comportato in maniera scorretta. da vile. da ipocrita. e da bugiardo. rovesciando (con astuzia e molta arguzia – diamogli atto) la sua frustrazione e il suo malcontento per le cose della sua vita sul suo blog. vomitanto sempre, vomitando su tutt, su tutto quello che accade alla sua vitai e per qualsiasi cosa. vomitando anche su di me, rovesciando il suo veleno, offendendo e diffamando spesso  e volentieri con cattiveria e anzi, a volte vera e propria crudeltà. e comunque sempre inmalafede. per difendere la sua immagine. senza esporsi mai ma facendo esporre l'altro. con meschinità, con malafede, inganno, ipocrisia, mistificazione (lui sì).  ho finito poi per approcciarmi al suo blog come mi approccia lui (in privato). perchè stanca di vederlo recitare un parte, un ruolo, nel mostrarsi in modo e forma ben diverse da come è lui in realtà. perchè lui è capace di portare l'altro all'esasperazione (e non parlo solo di me ma anche di persone della sua sfera privata).  nei suoi post non fa che lagnarsi di tutto, quando non arriva ad offendere e denigrare gli altri pubblicamente, e questo soltanto per sentirsi in ragione e più forte. in privato però poi cala le braghe. non si confronta. messo di fronte al confronto diretto, agli argomenti, alle prove, ai fatti. si incapponisce e tace. e si nasconde. poi torna sul blog, rovescia tutto il suo veleno e mente. anzi, come direbbe lui, mistifica. perciò Barone è totalmente incapace di confrontarsi con gli altri. sembra tanto democratico nel suo blog. ma non lo è affatto. e chi lo conosce lo sa bene. non ama il confronto diretto, ne le critiche, ne il contradditorio pubblico. gli piace controbattere random. senza portare argomentazioni che sostengano le sue tesi (e verità). per ottenere consensi, entrando sempre nel ruolo di vittima. quando spesso è lui stesso causa del suo male. e così come non è capace di reggere ed argomentare un confronto diretto, quando il suo interlocutore lo incalza criticando e mettendo in dubbio le sue affermazioni, al più e non sapendo come giustificarsi per le menzogne e la meschinità delle cose che scrive arriva a dire "vabbù – oppure – le faremo sapere". questo ovviamente, quando non attacca. e questo non perchè stanco. lo fa quando sa bene che non ha argomentazioni valide da poter sostenere ne per controbattere l'altro. e questo ha fatto anche con me per anni. mi ha screditata. insultata. offesa. derisa. cercando sempre la complicità di chi lo legge e facendo spesso esporre altri. ma è sempre lui a lanciare la pietra. e poi a nascondere la mano. ed un uomo che ha la viltà e la meschinità di comportarsi sempre a questo modo giocando la carta del blog e provocando pubblicamente, apertamente ma nascondendosi dietro ad un nick, rovesciando addosso all'altro tutto il suo livore e la sua frustrazione (sappiamo bene perchè), arrivando a farlo persino quando di tratta di amici, colleghi e persone a lui vicino.. prima o poi deve essere fermato. cosa che ho confermato di fare rivolgendomi alla polizia postale.
    e guarda caso. Barone si sente così tanto nel giusto e non in difetto che difatti ha cancellato tutto e subito. riferimenti a me in quel post. e nick e commenti miei e suoi rivolti a me. poi ha reso il suo blog pubblico, un blog privato. carta canta. così ora potrà continuare a screditare ed insultare ed infamare il prossimo e le persone. ma stavolta alle loro spalle ben nascosto, senza che nessuno possa replicare ne difendersi ne denunciarlo per questo. ha dimostrato di comportarsi ancora una volta da uomo qual è. un vile.

    infine, solesorriso. ma possibile che tu non sia mai ma proprio mai capace di farti i cazzi tuoi? e debba sempre metterti in mezzo anche dove non c'entri ne devi? lo hai fatto sin dall'inizio intromettendoti in tutto. persino nella nostra relazione, quando stavamo insieme.  sai chi sembri ora? Ruby che giustifica e difende Berlusconi.
    io in quel post mi sono rivolta a lui. ed ho espresso un'opinione e critica a lui. tu non c'entri. e NON E' VERO QUANTO AFFERMI, IL COLLEGA ERA DEL TUTTO IGNARO E INCONSAPEVOLE. ne hanno parlato insieme soltanto successivamente. in ogni caso mi rivolgevo a lui e quello che io manifesto a lui o se lo critico per un suo comportamento la cosa  A TE non riguarda. in ogni caso, di un collega e soprattutto un amico NON SI PARLA A QUEL MODO. screditandolo e mettendolo pubblicamente in ridicolo ed in cattiva luce a quel modo e senza nemmeno dargli la possibilità di difendersi e replicare. begli amici che siete. complimenti.
    Ad ogni …


  15. Barone. non c'è più nulla da riaggiustare da secoli ormai. io ho la mia vita e tu la tua. lontani e con altre persone.

    volevo solo arrivare a fermarti. a fermare questa tua viltà ed il vizietto di tirare sempre in ballo ed in piazza gli altri denigrandoli. perchè ormai quello che leggo da te mi disgusta.

    ora potrai continuare a farlo ma almeno in privato. e se vedo ancora solo una volta il mio nome tirato in ballo a vanvera. o per provocare. o diffamare. da parte tua come della tua collega. cosa fare lo so.


  16. Sole. non ho dimenticato nulla. nemmeno i miei interventi da te. ti ho sempre scritto nel tuo blog di farti i cazzi tuoi.

    d'ora in poi ti chiamerò Ruby.



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