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Domande senza risposta

1 dicembre 2010

Che non saprei a chi dirlo.

Forse a mia figlia.
Sento già la sua voce nervosa: "Ma mamma! Ma con te?!"
Che ha ragione cazzarola! Alla sua età mica si va per il mondo con la mamma.

Ad un uomo.
Naaaaaaaaaa!
Già fatto e la risposta è meglio dimenticarla. Mai più.

Un'amica.
Sono tutti presi dalle loro vite, dai loro amori, impegni, responsabilità.

Forse è meglio aspettare che me lo chieda qualcuno.
Con la voce affumicata dalla vita e riscaldata da accappatoi azzurri inutilmenti offerti.

41 commenti

  1. …..quante volte l'ho sognato anch'io! Forse legato all'immaginario fiabesco con cui ci rincoglioniscono da piccole: sognare di un principe azzurro (anche senza un cavallo o senza essere per forza biondo con gli azzurri…), che strappandoti dalla monotonia della tua vita, ti dica: "Vieni via con me!"…. Ma chissà se si andrebbe dalla padella alla brace! Però qualche volta sognare può dare ossigeno…
    Un abbraccio, fra'.


  2. oh, se volete, vi mando un taxi…

    ma una Roberta Saviano donna uncistamica? me faccio portà ndò vole…


  3. è la migliore canzone d'amore in italiano. Altro che Battiato.
    qua c'è del sesso.


  4. @soles sai che non ci avevo pensato! Che il riferimento poteva essere ad un "principe azzurro" di lontane aspettative. Ho smesso da un pezzo di sognae il principe azzurro, anzi ti dirò, non ci ho mai pensato che potesse esistere l'uomo perfetto. Quello gentile, senza macchia e senza paura, disposto a stendere tappeti rossi e a portarti nel suo castello incantato.
    Io l'uomo che mi andava bene l'avevo trovato, era come tutti gli uomini (e donne): pieno di difetti. E mi andava bene. Molto bene. Un gesto tenero come un accappatoio azzurro,  caldo e rilassante, non è da principe azzurro. Ma da uomo che ti ama.

    @Bar. Io dico che una Donna Saviana, ti annoierebbe. Tu non vuoi una donna giusta e moralista, ma ti innammoresti e saresti disposto a fare pazzie per una "bella e maledetta". Il fascino per te non è quello della legalità e della moralità…. naaaaa. Tu sei così, quindi ti innammori del tuo contrario. Sbaciuk

    @aureliano sono mooooolto d'accordo con te. E' una canzone sensuale, passionale, calda e morbida, intrigante e promettente. Proprio come il desiderio. 
    Perchè non è importante la meta… ma il viaggio verso la meta.
    Ma questo gli uomini non è che lo capiscono tanto bene..

    Via, via… vieni via con me…


  5. Frà, posso essere d'accordo su tutto quello che hai detto a proposito di "Saviana", tranne su un punto… ma perchè dovrei innamorarmi del mio contrario? magari è uno specchio riflesso e mi piace uguale…e poi sono belli e maledetti anche i don chisciotte…🙂


  6. …oltre all'accappatoio azzurro, a volte anche una sciarpa nera riesce a farti sentire al sicuro…scusami fra', me ne sto andando per i fatti miei…
    Questa canzone è molto bella, segue un ritmo che potrebbe richiamare fantasie erotiche ma, per rispondere ad aureliano, c'è La Cura di Battiato che a me lascia sempre senza fiato….per l'emozione…


  7. ma ne La Cura manca la componente "sessual-sensuale".
    Lo dico senza pretese di oggettività ci mancherebbe, parlo dell'effetto che da a me.

    La Cura è asessuale e asessuata.

    Qui no.
    Paolo Conte no.
    Vieni via con Me è una canzone con sigaretta e baffi🙂


  8. @Bar
    Senti uomo, voleo farti un complimento.
    Tu giusto e intransigente, legalitario e libertario.
    Lei.
    Lei non può essere il tuo specchio Bar.
    Ma questo andrebbe contro tutte le regole dell'innamoramento. Del romanticismo. Della psicologia.
    Contro tutti quelle belle frasi degli angeli con una sola ala
    degli opposti che si attraggono
    etc.
    Se uno poi è Narciso, e continua a specchiarsi, non è capace di amare.
    No, no.

    E poi gli uomini non le vogliono le donne a cavallo di un Ronzinante, con la lancia in resta.
    Le donne dovrebbero essere l'accoglienza.
    Quindi ci si innamora di chi condivide le proprie idee, per essere di supporto. Ma un uomo non vuole mai essere un supporto.

    Io ce la vedo una che si dedica a Saviano e rinuncia alla sua vita.
    Ma uno che rinuncia alla sua vita per una Saviana? Naaa. Mai esistito.

    @Soles
    La cura di Battiato comunica di più alle donne.
    Conte parla agli uomini. E di riflesso alle donne.
    Ma mentre la prima è un' utopia (non esistono uomini così)
    la seconda può essere realtà (uomini così esistono).

    E poi come dice il Buendia…. c'è sesso dentro. Allusivo ma c'è.

    P.S. Se qualcuno mi spiegasse perchè Splinder oggi non mi riconosce…. a volte lo odio.


  9. x commento #8 – Frà, anche se non ti firmi, ti si riconosce uguale, tranquilla…:))

    com'era quella cosa che diceva che ci sono sempre grandi donne accanto a grandi uomini? Mi vengono in mente Hillary e Bill Clinton…una storia assurda..anche quando lui era Presidente USA, si vedeva che la vera eminenza grigia era lei…un avvocato di grande fama statunitense…lui era più tipo da spassarsela con le stagiste sotto la scrivania della stanza ovale…poi c'ha provato lei ad arrivare alla poltrona della presidenza della Casa Bianca (lui le andava dietro come un cagnolino), ma non ce l'ha fatta…ma ora riveste comunque la carica di Segretario di Stato dell'Amministrazione Obama…

    tornando a noi…non era una questione narcisista…ma ho notato che con le persone che sono distanti anni luce da me, come pensieri, vita, sentimenti, status, emozioni, alla fine, non funziona…ci vuole una che sia in sintonia con i tuoi pensieri…parlavo di questo quando pensavo allo specchio…non desidero una donna uguale a me e nemmeno una che la pensi esattamente come me…ma se su ogni cosa ti trovi in contrasto, allora, è tutto inutile..diventa una continua guerra..forse, ora ho più bisogno di pace e la penso così…


  10. Forse avete ragione, io penso a La Cura perchè sono una romanticona e perchè m piace poter sognare ancora e pensare che possano esistere uomini così. Mi starò prendendo in giro? Sarà, ma a volte è anche bello farlo. Non ho mai creduto al detto che "gli opposti si attraggono": finita, forse, l'euforia iniziale, le diversità, addirittura diamentralmente opposte, si scontrano e si perde quel senso di gioia, di ottimismo ed entusiasmo che può darti un amore. Può essere stimolante la dialettica non la guerra. La guerra finisce solo col distruggere tutto…..anche un amore… 


  11. Ragà
    ma perchè parlate di guerra?

    Io volevo dire
    arricchimento
    confronto
    scambio
    identità
    unicità

    Completezza!

    L'amore è questo.
    La diversità per completarsi.

    E non per specchiarsi. (Bar forse avevo capito male, ma per gli specchi  non sono Borgesiana ma Freudiana)

    E poi è certo che si deve partire da un punto in comune.
    Qualche valore no?!
    Qualche visione della vita no?!
    Significato della vita.

    Ma si può amare anche chi dice di essere fascista.
    Giuro!

    P.S. Cioè non dice di essere fascista, ma si circonda di luoghi comuni che rimandano alla dx fascista. (Per comodità di aggregazione? Così come molti si dicevano comunisti, e poi hanno votato Leg?. Ops ma la butto sempre in politica)
    L'amore infatti è cieco. E non si può specchiare in niente…. Non ci vede…..


  12. Per carità, Fra'! Io c'ho provato ben due volte con "fascisti mascherati", ma….nun gliela posso fa'! E' inutile, troppo siamo diversi! Ormai per me anche questo è diventato un parametro di valutazione per "selezionare" gli uomini e….le possibilità si riducono vertiginosamente!


  13. In ogni caso, anche se dovesse succedere, lasciati sempre aperta la possibilità di tornare.
    Via, un biglietto di andata con ritorno aperto, certo costa un po' di più ma è meno impegnativo che fare le dovute analisi, i dovuti test e dà ampio spazio alla fantasia


  14. non mi stupisce che colei che predica buonismo e pace sia anche così sicura che la guerra uccida un amore.. specie se spesso è l’artefice e responsabile di averla generata assillando e manipolando le persone.. ma nonostante la sua vicinanza e la sua manipolazione ed i suoi sforzi certi amori, pe sieri e sentimenti, non muoiono mai😉 anche se pare ne sia così convinta..:))) ma in fondo è anche vero che il mondo sia pieno di sciocchi..

    hai proprio ragione Lella. l’amore è cieco, ma è anche completezza nella diversita. le famose due metà della stessa mela. quello che manca all’uno lo compensa l’altro. e viceversa. poi si può anche scoprire,nel tempo, che in quelle diversità ci sono aspetti molto più simili diquel che si vede..


  15. l’uguaglianza è comodità, tranquillità, finto piacere, noia mortale. la diversita è arricchimento, stimolo, entusiasmo, curiosita, conoscenza. è quella che nutre costantemente e completa un amore.


  16. Sei davvero patetica e sfiori la paranoia, Nuv…anche qui sul blog di fra, è il colmo! So benissimo che ti stai riferendo a me (la scema del villaggio, giusto?), ma per tua opportuna conoscenza sappi che ho parlato per esperienze vissute che risalgono a molti anni fa. Infatti se alludi a chi immagino, penso che siamo molto diversi. Appunto. So già che ora ho innescato una polemica che non finirà mai, ma non posso sempre tacere per quieto vivere…


  17. …un'altra cosa: le famose due metà della mela non mi sembrano poi così diverse un volta che si uniscono, bensì sono compatibili, altrimenti sarebbe come far combaciare metà mela con metà pera e….nun se può fa'! Io parlavo di quelle diversità.


  18. Good luck my baby. Potresti chiederlo al'avvocato di Asti🙂


  19. eccomi…magari "non vengo con te"….ma "non vado neanche via"……rimango…ci sono in tutti i momenti in cui hai bisogno di un'Amica…perchè…ti voglio bene. Mo'
    Ps. concordo sulla canzone di Conte…calda e sensuale…"london time"..ricordi?


  20. appunto. sono compatibili proprio perchè le cose contenute dell’una compensano le mancanze dell’altra e viceversa. l’uguaglianza porta a chiusura mentale, noia, apatia e situazioni rassicuranti di interesse e di comodo. che nulla hanno a che vedere con l’amore. la diversità porta invece stimolo nella diversità di vedute, curiosità caratteriale, elasticità mentale, confronto, apertura mentale a ciò che non si conosce. un confronto ed un apprendimento continuo che stimolano il rapporto senza appiattirlo mai. amare e faticoso, non la ricerca del proprio simile. si ama o non si ama. senza un perchè. inoltre.. patetica poi, se detto da te, piccola Ketty solecheride, fa ridere davvero. basta leggere quello che scrivi. e come ti esprimi (per non parlare delle perenni frecciate che tiri, proprio tu, che fai riferimento ad ogni cosa che ti confidano per usarla e manipolare le persone a tuo vantaggio. e poi parli di me. ma fammi il piacere su. semplicemente ridicola. come le tue convinzioni😉


  21. "…proprio tu, che fai riferimento ad ogni cosa che ti confidano per usarla…" , forse parlavi di te, Nuv. Per il resto pensala come vuoi, non me ne può frega' de meno!


  22. ahi ahi signorina, aprire splinder in orario di ufficio dall’ufficio per replicare con tanto di punti esclamativi.. si vede che la verita brucia assai. ma forse tu sei un’esperta in amore no? in effetti.. superati i trenta, mai sposata, zero figli, sola.. petulante.. sempre così convinta e sicura delle sue affermazioni da maestrina dalla penna rossa.. eeeh, sì, sei davvero ferrata in materia🙂


  23. Ah ah Nuv….mi sa proprio che non sai davvero nulla di me! Dall'ufficio? Ma stai scherzando? Anche se volessi, non so nemmeno se siamo abilitati e non ci proverei nemmeno, col fiato sul collo che abbiamo! Non sai cosa significhi lavorare in un ambiente dove ti contano i peli, soprattutto se sei sindacalista, figuriamoci se vado a rischiare per rispondere a te! Nuv, senti a me, fermati qui che stai dicendo un sacco di cazzate e soprattutto non è il caso di continuare a tediare pure Lella, che fra un po' mi sa che blocca a tutt' e due!


  24. ….dimenticavo: io esprimo solo delle opinioni, non mi elevo a maestrina dalla penna rossa. Sei tu che non ti limiti ad esprimere le tue, naturalmente diverse dalle mie, ma offendi sempre e sistematicamente solo perchè la penso diversamente da te. Chi dimostra chiusura nei confronti della diversità sei tu, non io. Dici: basta vedere quello che scrivi? Nessuno ti obbliga a farlo…semplicemente non vai sul blog, no? 


  25. tesoro, tre cose: la prima, siete abilitati in ufficio, e lo sai benissimo. in ogni caso lo so pure io. come so molte più cose del tuo ufficio ed ho molti più amici al suo interno che tu nemmeno immagini😉 la seconda: non montarti la testa, darling. quando parlo delle cose che scrivi (sia quelle stucchevoli che quelle frustrate) mi riferisco alle cose che leggo in giro per splinder e che vedo dalla home, non al tuo preziosissimo blog😉 terza: ma qualche commento fa non affermavi che non te ne può fregà de meno? e allora perchè replichi?😉 poi smettila di fare la sindacalista da quattro soldi. che sempre sfigata resti.


  26. Hai ragione, Nuv, l'importante è essere convinti delle proprie idee.
    P.S. Scusa ancora, fra, il fatto è che questa volta mi sono proprio divertita.


  27. si, scusa lella. (pure io comunque mi sto divertendo molto, specie nel vedere come corre sempre a frignare e cercare di coinvolgere il suo collega)


  28. ragazze…
    mi chiedo ma chi ve lo fa fare…

    A parte che non mi sognerei di bannare nessuno,

    che dire…

    Nuv
    Che dire: non mi sei mancata!
    E nemmeno le tue sfuriate e le tue minacce.
    I tuoi giudizi acidi su tutto e di più..
    Mi spiace per te. Davvero!
    Eppure sei una ragazza intelligente..

    Soles forse siamo diverse e la pensiamo diversamente, ma mi piace il tuo garbo e la tua serenità.

    Certo che noi donne quando vogliamo essere cattive siamo capaci di aggrapparci alle cose più contrarie a ciò per cui abbiamo lottato per farci rispettare: età, solitudine, bellezza etc.
    Come se una donna si sentisse realizzata quando ha un uomo nel letto

    e
    ciao Mo'
    bello vederti  da queste parti.
    Questo è per te….


  29. Lella, dove le leggi le minacce scusa? io non ne vedo. quindi stai accusando a sproposito.

    e il garbo di cui parli? il garbo dell'ipocrisia di chi mostra un volto davanti e ne nasconde uno ben più infimo dietro? andiamo su.

    quanto ai giudizi, ed al pregiudizio. ti ricordo che la prima a giudicare ed aver avuto pregiudizi sul mio conto fosti proprio tu. (non ho mica cancellato quel tuo primo simpatico pvt di insulti) poi il mio giudizio, nel caso della suddetta signorina, è ben motivato da racconti dell'epoca dello stesso barone, da frasi che la stessa riporta costantemente approfittando della debolezza e le confidenze di un amico ricevute tempo fa (cosa meschina) per farne costantemente uso e per sensazioni a seguito di comportamenti ambigui seguite da fatti e da prove avute nel tempo dalla stessa buonista tanto garbata. ne ho avuto prove e conferme. chi approfitta della distanza dell'altro per denigrarlo insinuandosi e manipolando colui che ha vicino nel tentativo di scalzarlo dalla poltrona e finisce col dire che la colpa non è sua bensì di una crisi latente, mente. e si comporta da persona vile e meschina. quando si parla di quel genere di amore di cui anche tu parli, Lella, le crisi sono sempre dovute a fattori esterni. magari dalla lontananza, dall'impossibilità di vedersi spesso che genera malcontento, da insidie esterne e tentativi di manipolazione che generano altre insicurezze, diffidenza ed attriti. ma con quel genere di amore mai si generererebbe una crisi nata all'interno della coppia. basterebbe che le due persone avessero la possibilità di vedersi, guardarsi negli occhi e tenersi la mano per un attimo soltanto. e tutto il resto svanirebbe. non esisterebbe altro che quell'amore. nemmeno il tempo può cancellarlo. si possono trovare sostituti, surrogati, palliativi, situazioni rasserenanti e rassicuranti ma nulla che abbia lontanamente a che vedere con il vero amore. quando due persone si amano a quel modo, Lella, di un amore totale, assoluto ed incomprensibile, è perchè si ama e basta. non perchè l'altro è quello giusto per te oppure sbagliato. non si ama qualcuno perchè è la cosa giusta da fare. si ama e basta. e non si ama perchè l'altro è simile piuttosto che opposto a te. si ama e basta. non perchè c'è armonia e non c'è competizione caratteriale. si ama e basta.

    questo era ciò che sopra volevo dire sopra, Lella. questo è per me il significato vero ed assoluto di amore. ed è faticoso, amare a quel modo. e fa un male cane. e ti devasta e ti porta anche dolore. ma ti porta anche tanta forza. e insensatezza, e felicità, e gioia persino per le più piccole cazzate.. come ha detto giustamente Barone, l'amore rende scemi. ma non nel senso negativo del termine, bensì in senso di "inconsapevolmente felici". è quello l'amore. totalizzante. esclusivo. è quello.

    in ogni caso, ti ringrazio per il "ragazza". visto che non lo sono. e grazie anche per reputarmi una donna intelligente. lo sei anche tu. ma sono però, oltre che questo, anche una donna pulita. e schietta. e diretta. una che detesta ipocrisie e falsità tanto quanto le cattiverie, le ingiustizie, la disonestà ed il finto buonismo indossato con sfacciataggine per mascherare ben altri sentimenti ed intenzioni. per questo posso risultare per qualcuno antipatica o magari anche una pazza? pazienza. è il rischio che corro e ne sono consapevole. poichè sono convinta che in un’epoca di pazzia, credersene immuni è una forma di pazzia [Saul Bellow].

    qui ho voluto parlare della mia visione dell'amore vero. sentimento che ho avuto la fortuna di provare. che qualcuno ha provato per me. e di cui vado fiera. e di quell'amore, benchè sia stato ormai calpestato e sporcato in ogni dove, continuerò  a difenderne il ricordo ovunque venga deriso. sino alla morte.


  30. ah Lella. a proposito, sono perfettamente d'accordo con te (e mi piace confrontarmi pur quando nello scontro con te, cosa credi – perchè siamo due belle teste pensanti) dunque dicevo che condivido quanto affermi asserendo "Come se una donna si sentisse realizzata quando ha un uomo nel letto". concordo pienamente. e difatti, altra frase che mi piace spesso citare, è che "l'amore non è quello che senti tra le gambe, ma quello che senti tra le orecchie". i pensieri. quelli non mentono mai.


  31. approfittando delle confidenze di un amico ricevute tempo fa (cosa meschina) per farne costantemente uso

    poi il mio giudizio, nel caso della suddetta signorina, è ben motivato da racconti dell'epoca dello stesso barone,

    Sono una donna che detesta le cattiverie

    ti ricordo che la prima a giudicare ed aver avuto pregiudizi sul mio conto fosti proprio tu. (non ho mica cancellato quel tuo primo simpatico pvt di insulti)

    qui ho voluto parlare della mia visione dell'amore benchè sia stato ormai calpestato e sporcato in ogni dove, continuerò  a difenderne il ricordo

    Nuv, esticazzi nun ce li metti?.


  32. ciao Bar


  33. Ti ringrazio, Fra, per le tue parole. Ancora una volta hai saputo darmi un giusto esempio. A me dispiace solo che si consideri il famoso Bar uno stupido, sciocco uomo, incapace di valutare le cose da solo ed in balia di queste fantomatiche donne manipolatrici. Non credo che Bar sia questo, si offenderebbe la sua intelligenza. Nessuno, per quanto davvero cominci a fare un grande sforzo, ha mancato di rispetto a chicchessia, sebbene non abbia ricevuto lo stesso trattamento. A "sporcare", "insultare", "sputtanare" quell'amore sei stata solo tu, Nuv, con i tuoi copiaincolla, ritagli, cuciti, continue accuse, il continuo rinfacciare, insultare. Non scaricare sugli altri le tue responsabilità. Pensala come vuoi, ma purtroppo un amore non finisce solo per cause esterne, anzi se non ci fossero cause "interne", i fattori esterni non avrebbero alcuna influenza su quell'amore. Pensaci.


  34. menti sapendo di mentire. hai cominciato tu. ancora quando stavamo assieme. e poi ancora ed ancora ed ancora. deridendo, sbeffeggiando, tentando di allontanare, manipolando lui e tentando di manipolare me con quella prima mail che mi mandasti. insinuando, provocando. ridendo di. giudicando dal di fuori un amore ed insistendo nel convincerlo che fosse sbagliato e di lasciar perdere. lo so io, come lui. come lo sai tu. e conosciamo bene anche i motivi ed i perchè. me li disse lui. e li confermasti proprio tu in quella mail. così come dopo hai sempre fatto con le "battutine" tra le righe.

    infine. sei stata da subito talmente arrogante e beffarda nel pregiudizio e sicura di te e forte della sola distanza (mia) e della vicinanza (tua) da essere così convinta del fatto che quell'amore sia finito. e che Barone non provi più sentimenti per me. ne pensieri per me. ma le apparenze spesso ingannano. non sarà un caso se Bar non ti parla più come un tempo di quello che non vuole dirti. quello che si mostra, che lui mostra come quello che mostro io, sono parole. i pensieri, i sentimenti e quello che possiamo dirci tra di noi in privato in effetti non ti riguarda. ne puoi saperlo. perciò ti lascio nella tua così convinta arrogante convinzione. esaltati e godi pure di quello che viene altrove mostrato. di uno stato di cose. l'amore sta nei pensieri. e quelli NON mentono mai. ne muoiono mai.

    perciò prima di dare fiato alle parole. pensaci e rifletti tu.


  35. quanto al deridere Sole. ricordo con chiarezza ma ci sono pure fior di commenti TUOI a testimoniarlo. che eri proprio tu a prenderti gioco di Barone e deriderlo sia in privato che pubblicamente sul suo blog se stava in chat con me su msn. se lo chiamavo bar. se anzichè uscire a bere l'aperitivo con te e gli altri colleghi, preferiva correre a casa per stare insieme a me su SL. eri tu che criticavi msn ed i pupazzetti di SL, tu che criticavi facebook e perculavi il nostro amore attraverso i blog. poi, d'un tratto. appena percepita la crisi. da amica disinteressata e buonista qual sei e spalla sulla quale piangere ti sei messa tu pronta e disponibile a chattare (e non solo) insieme a lui per ore su msn. strana cosa, se stava con me su msn lo prendevi in giro, e il nostro era un amore sbagliato, se invece a farlo dopo che ci siamo lasciati nel febbraio scorso era con te allora no, andava bene. era cosa buona e giusta. lo hai preso a lungo in giro per il blog. e poi ne hai aperto uno anche tu. tutto quello che barone faceva insieme a me a te dava fastidio e lo criticavi o perculavi. quando poi però è stato il tuo turno allora si, via, che bello, quanto affetto si puà mostrare anche così. tu parli di rispetto verso di lui. ma sei stata proprio tu la prima a NON aver mai rispettato le scelte di Barone. quando queste scelte, ovviamente, non comprendevano te. sei stata sempre invadente. anche quando lui non gradiva. la tua presenza (ossessiva) e petulante anche nel commetare cose che riguardavano esclusivamente noi due al suo blog. marcando costantemente un territorio per te nuovo appunto. il suo blog. se postava una canzone per me ancora lo perculavi. se parlava di me, idem. se parlava dell'amore, subito sapientina arrivavi in qualità di guru maestra di saggezza nel sentenziare cosa fosse l'amore e cosa no. invadendo anche momenti non tuoi. e parli a me di rispetto? ma per favore Sole. hai fatto un bel lavoro. lungo, costante, ed assillante nel tempo. ciò nonostante so comunque che spesso ti ha rimporverata in privato dei tuoi interventi quando questi erano inopportuni. e quando accadeva, subito frignavi. e correvi a fare la pace da buonabrava dolce amica disinteressata, che sei. ma per favore. sentenzia di meno. e scendi dal tuo pulpito di falso bunismo e filantropia e disinteresse. che scema non sono.

    p.s. scusa Frà. ma sinchè non smette lei, non smetto io. e lei la bocca chiusa, da quanto ne so, non la tiene mai. così dicono almeno, anche in ufficio.


  36. (nulla di quello che ho detto sono cose private. sono tutte state dette e scritte da voi stessi in pubblico. cose evidenti ed affermazioni scritte da Solecheride nei commenti dei post passati di barone. tanto per precisare. il termine taglia  e cuci nemmeno son parole sue. non sa essere neppure originale nell'esporre ragioni che non esistono)


  37. Nuv? Ma fammi il piacere! ….. per non dire altro….


  38. ehehehe, la verità brucia, vero Solecheride?


  39. Secondo me tu hai seriamente bisogno di un aiuto psicologico, Nuv. Ribalti le cose, la realtà. Attribuisci agli altri cose fatte e pensate da te. Ha ragione Fra, quasi quasi mi dispiace pure… Davvero, Nuv, ora mi stai facendo una grande tristezza. Il dolore che hai provato e provi deve essere stato proprio devastante per te. Taccio solo per rispetto di questo.   


  40. Eccola che ricade in contraddizione. Dice che tace ma non lo fa. E parla senza argomentare.

    Non preoccuparti del dolore che posso aver provato io, Solecheride, preoccupati piuttosto della tua invidia nei miei confronti per quello che ha provato o che magari ancora (chissà) potrebbe provare Barone per me. E preoccupati dei tuoi dolori passati e del tuo dolore per il tuo ultimo insuccesso. Quello che affermo è vero ed è comprovato da te, da Barone, dai commenti che scrivevi e lasciavi. O devo pigliarli uno per uno e copincollarteli? (magari nel tuo blog, per non seccare ulteriormente Lella – naa, sto seccando abbastanza)..

    Tu hai scritto sopra "A me dispiace solo che si consideri il famoso Bar uno stupido, sciocco uomo, incapace di valutare le cose da solo".. Però la pensavi decisamente in modo diverso e lo trattavi proprio come uno stupido prendendolo in giro (pure su splinder) e deridendolo al suo blog quando stava insieme a me, e solo perchè passava il suo tempo "coi pupazzetti" e me anzichè uscire a prendere l'aperitivo con te e gli altri, vero? Perchè, a parte le ore condivise del lavoro di ufficio, il suo tempo libero voleva trascorrerlo ogni minuto con me. in qualsiasi forma potessimo farlo. E mai con te. Che sei la sua realtà. Devi avere la memoria ben corta.. quando ti fa comodo. Ma io ho una memoria da elefante. Hai già dimenticato? E di tutte le volte che lo hai preso in giro in passato perchè stava su MSN (con me), ma quando però appena avuta l'occasione ed il campo libero (hai improvvisamente cambiato idea?) che lui passasse il suo tempo su MSN (con te) andava bene, vero? O mi sbaglio? e di quando ti risentivi con lui perchè lo cercavi in sms dopo il lavoro e lui non ti rispondeva con le (dovute?) attenzioni? Scenate da fidanzata gelosa, non certo da amica disinteressata. Criticavi quello che faceva lui perchè non ne facevi parte. Rodevi di invidia, livida perchè innamorata di lui. E lui non di te. Appena saputo che aveva un blog, hai cominciato ad arrivare marcando il territorio quando ancora stavamo assieme per far capire a tutti, ma soprattutto a me (so tutto di te, nuvola – tenesti subito a precisare nel tuo primo commento rivoltomi nel suo blog) che tu c'eri, che sapevi, che eri (anche) li. Non paga, hai tenuto tanto a scrivermi (tu, io non ti ho mai cercata e il blog lo avevo chiuso perchè incazzata con lui) che sapevi sempre tutto, persino di ogni singolo scambio quotidiano tra me e lui, o se e quando gli mandavo o mi mandava anche un semplice sms. Come a dire, io so perchè ci sono sempre. Questa è stata la tua comunicazione, le informazioni che hai voluto immediatamente darmi. Ma tu chi eri per permetterti di metterti in mezzo a noi due e scrivere a me una cosa simile? Che sapevi cosa? tradendo così la sua fiducia oltretutto? Perchè tenevi tanto a farmelo sapere? Se non con un fine preciso? E se lui non parlava, se non ti parlava, allora tu chiedevi. E insistevi. Onnipresente persino quando tentava di evitarti. Ti sei fatta un varco approfittando della nostra lontananza e della sua fiducia, delle sue confidenze, insinuandoti per sapere, con i tuoi modi tanto garbati e cortesi (come specifica lella) quanto falsi ed ipocriti (come specifico io) per poi usare tutto a tuo vantaggio e manipolare con i tuoi saggi e per nulla disinteressati consigli, per esserci, per confonderlo, insinuargli dubbi, per infilarti in cose che non ti riguardavano e poi giudicare, o metterti in mezzo, sempre. Anche se la cosa non riguardava affatto te. Ma tu dovevi assolutamente metterti in mezzo ed esserci sempre, no? Dici di me, che uso confidenze. Però tu non hai esitato un solo istante ad usare una confidenza di barone che riguarda qualcosa di mio, di molto intimo e personale, di strettamente privato, che non riguarda nemmeno noi due (me e lui) ma esclusivamente me, e la mia vita, e la mia infanzia, per scriverlo spiattellandolo nel tuo blog. Ma tu chi sei? Che cazzo ne sai di me? Della mia infanzia, della mia malattia o della mia vita? Come ti sei permessa? Anch'io so qualcosa di te di personale ma mai mi sono permessa ne ti ho attaccata spiattellandole per deriderti. Ti affronto direttamente senza girare intorno alle parole (come fai tu) e senza mezze frasi e stilettate (come fai tu) per smascherare la tua ipocrisia e la falsità avute nei miei confronti, e anche per reazione, e per difesa. Attacco dovuto e non voluto, perchè reazione a delle tue azioni ed invadenze.

    Dici che barone non è uno stupido. E però hai usato una confidenza di Barone per un tuo tornaconto personale. Usi le sue confidenze per colpirmi nei miei punti deboli e ferirmi (ma non ci riesci). Hai usato Barone, hai tradito la sua fiducia. Lo hai fatto. E più di una volta lo hai fatto persino spazientire e poi incazzare. Tu.. L'amica. La santarellina. La buona. La filantropa. Pura. ma chi fa beneficenza, chi fa del bene, non lo dice ne lo urla ai quattro venti, per farlo sapere a tutti, ricordalo.
    Perciò, come vedi. Alla fine non sei tanto diversa da come ti piace dipingermi, non credi? Usi soltanto modi ed armi diverse (e con molta più astuzia). Con la differenza che oltre ad approfittare della sua fiducia (poichè Barone si fidava di te e non era minimamente interessato a te), hai approffittato della tua vicinanza e della nostra lontananza per confonderlo. Hai tentato in più occasioni di manipolarlo e quando s mostrava ancora innamorato (di me) giocando e schernendoti di lui lo hai trattato come uno sciocco. Salvo poi leccargli il culo, sempre, ovunque, sul lavoro (anche li coinvolgendolo) e infine qui, venendo a correre e controllare subito su Splinder per prima individuare e poi leccare il culo alle sue amiche di blog. Per piacergli, per compiacerlo, per mostrarti migliore dell'altra (me). Sino a quando un giorno Barone ha aperto un pochino gli occhi e qualcosa ha capito (e lo ha affermato lui stesso, in quell'altra mail, quando scrisse che lui non si sarebbe mai permesso di scrivere ad un mio amico – se questo si fosse palesato al mio blog – scrivendogli una mail a tre e comunicando a quel modo nel tentativo di mostrare – a me – di essere migliore dell'altro – l'amico) . Niente taglia e cuci cara. Parole sue. Proprio perchè stupido non è..  

    Ovviamente negherai tutto. Per forza. Devi salvare la faccia e risultare innocente e buona, tu. Mentre io la pazza visionaria. Ma sai benissimo che è andata così. Sappiamo benissimo, tutti e tre, io, tu e lui, che è andata così. E del resto tu stessa ammettesti a me in quella tua prima mail (nel tentativo di avvicinarmi per conoscermi e manipolare anche me) che provavi affetto ed attrazione fisica per lui, no? Oppure hai dimenticato? Io no. Io non dimentico. E non ho remore a riportare qui ne da me o altrove i tuoi scritti privati ne le cose che sappiamo, visto che tu non ne hai avute affatto a scrivermi per farmi sapere quanto eri attratta da lui o che sapevi ogni cosa di noi e infine non hai esitato a spiattellare sul tuo blog della mia vita più delicata e dolorosa, più privata, personale, e parte di un momento molto doloroso della mia vita di cui porterò sempre addosso le cicatrici. Colpo basso, bassissimo. E meschino.. Nulla di ciò che potrei dire io qui o altrove potrebbe mai esserlo tanto. Quello che hai fatto tu è da vera infame.

    Perciò ora basta. Di tutto quello che ho scritto ne ho le prove. Ora. Visto che sei così certa che l'amore sia così piuttosto che colà. Che il nostro (tra me e lui) sia morto e seppellito. E tutti i tuoi blablabla. Continua ad esserne convinta. E goditi i tuoi illusori successi. Non sarò io a dire se hai ragione o meno. Ne mai sarà Barone a farlo, dando a me qualche conferma pubblica e a te uno schiaffo. Al contrario. Però ricorda una cosa. Poichè ti piace sempre tanto ripetere ovunque che tu sei buona (volendo far notare che io no) e quanto sei brava (mentre io no) e visto che ti piace far del bene disinteressatamente. Ricorda che chi vuole veramente il bene dell'altro, di un amico, se non coinvolto sentimentalmente, se non interessato a lui, se si considera un amico, rispetta le sue scelte, e la donna che sta frequentando. Non si mette in mezzo e NON agisce come hai agito tu. Le mie scaramucce o gli scazzi e litigi con Barone non erano (ne sono) affar tuo. Per entrambi era diventato ormai quasi una sorta di gioco, una competizione virtuale nella distanza, un punzecchiarci pubblicamente a vicenda per testarci e mettere alla prova l'un l'altro. perchè siamo due fottuti orgogliosi anche. Ma era qualcosa che riguarda e riguardava noi due. E tra noi due, tra me e lui, tutto era lecito. Perchè in amore, come in guerra, tutto è concesso. Anche arrivare a tradire la fiducia o la sensibilità dell'altro (per reazione, per difesa, per paura, per dolore). Lo ha fatto lui con me. L'ho fatto io con lui. Ma riguardava esclusivamente noi due. Però questo vale in amore. Non nell'amicizia. Specie se tanto disinteressata come quella che tu vantavi con lui. Gli amici non mettono zizzagna in una coppia, se non hanno un interesse, uno scopo personale, un'utilità, un tornaconto, nel farlo.
    Per questo, nonostante non ci sia mai stata ad esempio empatia tra me e Lella. Nonostante io sappia benissimo di non starle simpatica. Pur nei nostri confronti/scontri. Ho rispetto di lei per come invece così diversamente da te e si è comportata e si comporta con barone, pur volendogli molto bene. E pur sapendo di …


  41. [continua] Per questo, nonostante non ci sia mai stata ad esempio empatia tra me e Lella. Nonostante io sappia benissimo di non starle simpatica. Pur nei nostri confronti/scontri. Ho rispetto di lei per come invece così diversamente da te e si è comportata e si comporta con barone, pur volendogli molto bene. E pur sapendo di non andarle a genio, e pur avendo io dei dubbi, ho comprovato la sua lealtà a Barone e la sua schiettezza nel dire (a me). Non mi ha mai mostrato maschere ne un volto diverso da quello che provava o che potevo percepire (per quello che si possa percepire attraverso dialoghi di commenti) nei miei confronti. E' stata onesta. Chiara e schietta nel porsi. Sempre.

    Per questo motivo anzi mi scuso dell'invasione e di questi interventi al tuo blog Lella. Volevo inizialmente solo spiegarti sopra quella che invece è la mia idea dell'amore. Giusta o sbagliata che sia, è la mia visione. Si ama e basta, anche quando è assolutamente insensato o diventa impossibile. Non si ama per un proprio tornaconto (diamine, datemi addosso su tutto ma non potete certo dire che io ne stia giovando, tutt'altro anzi). Si ama e basta. Poi nel discorso e viste le repliche la cosa è degenerata. Ma quello che ho letto meritava una mia degna risposta. Ora me ne torno nel mio angolino Lella, senza importunarti ne importunare più nessuno. Anche se ti leggo sempre (ti ho nella mia home dei preferiti) e spesso avrei provato piacere a confrontarmi su certi argomenti che proponi.

    Buona serata.



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