h1

La donna in blu

2 ottobre 2010

"Dio ha creato i luoghi ricchi di acqua perchè l'uomo vi possa vivere ed ha creato il deserto perchè l'uomo vi possa trovare la propria anima"

 Poesia Tuareg
erg-chebbi

Armani per quest'inverno ha scelto il blu come colore preponderante della sua collezione, oltre che tubini lunghi e coprenti molto seriosi. Gli accessori sono proprio da Marrakech. Turbanti e bracciali, scarpe comode e piatte.
Sono anni che desidero andare a Marrakech. Anni in cui sogno di perdermi nelle stradine della casbah per poi essere salvata da un Tuareg che mi porta nella sua oasi nel deserto.
Come è successo a Kit, la protagonista di Il tè nel deserto.
Per dire che mi sento più una viaggiatrice che una turista.
Distinzione importante.
Vestita Armani nel deserto con un Tuareg

Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni….

8 commenti

  1. dare soldi vedere cammello…


  2. Che cinico!


  3. Sorseggiare un the in pieno deserto, vero? Che sciccheria. Cara se non l'hai fatto ti suggerisco la lettura di un bellissimo libro di Ibrahim Al-Koni, si intitola La patria delle visioni celesti e altri racconti.


  4. Grazie Tend della dritta…Sarà il mio prossimo acquisto, anche se ultimamente non riesco a leggere come vorrei.Un abbraccio


  5. Se proprio dovessi sognare…preferirei un miliardario che mi rapisca a Montecarlo! Quei posti del nord Africa non fanno per me…sono affascinanti, ma devono durare poco, almeno per me naturalmente.


  6. SoleS guarda che Montecarlo è moooolto più noiosa del deserto.Se non ci sei mai stata, ti assicuro che più di palazzoni su una piccola baia, il Casinò, e i negozi chic…. e una Ferrari ogni 100m non c'è nient'altro.Forse le statue di Botero?Ma ognuno ha i suoi gusti…


  7. leggendoti mi è venuto in mente una frase del libro il Piccolo Principe a proposito del deserto:”Mi è sempre piaciuto il deserto. Non si vede niente, non si sente niente. Eppure qualche cosa risplende in silenzio”.
    non sono mai stata in Africa ma ho sentito spesso parlare del “mal d’Africa”. dicono che una volta andati, te ne innamori per sempre.. sono stata tuttavia in un piccolo deserto, in Venezuela, il deserto di Coro. in mezzo a tutta quella sabbia, con qualcosa a proteggerti la bocca dall’arsura del vento e la sabbia che penetra ovunque.. io in quelle dune mi ci sono rotolata dentro. lo ricordo ancora oggi, benchè all’epoca avessi soltanto 17 anni. ti sembra di stare al centro del mondo. e in quel silenzio qualcosa risplende veramente..


  8. Ecco, Nuv proprio così me l'aspetto il deserto:lucente.Qui dove abito, in questa regione dico, ci sono dei luoghi incontaminati che potrebbero far pensare al deserto:sabbia, dune, spazi sconfinati, ci si può rotolare giù giocando a farsi pallina, ma c'è un rumore in sottofondo che non permette di immaginazione desertiche: quello delle onde del mare!Ti invidio molto quest'esperienza.



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Mazzetta

Ce la possiamo fare

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

milena edizioni

Casa Editrice (milena.edizioni@gmail.com)

poesieinformadidiario

"Luoghi, personaggi ed emozioni sono intenzionalmente veri"

poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI ...

sfrattattidisplinder

Just another WordPress.com site

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: