h1

Mr. Toyota

27 febbraio 2010

Non avevo mai visto un giapponese piangere.
Ha sfatato tutte le mie convinzioni sugli orientali non lasciano mai trapelare emozioni, sentimenti, debolezze.
Per me i giapponesi sono quelli dei film di Korosawa, i samurai freddi e coraggiosi che non muovono un muscolo del viso.
Il mondo dei kamikaze di Tora! Tora! Tora.
Quello dei giapponesi che ridono solo con gli occhi, ma restano austeri e freddi non toccano, non sfiorano.
Severi nel lavoro e negli obiettivi. Con uno spropositato senso della giustizia.
Mo’ un giapponese che piange mi rivoluziona tutto quel poco che so, sul concetto ZEN della meditazione…degli haiku, dell’ikebana , del kendo, ma sopratutto sul concetto di vuoto dei suoi giardini….
Ma allora ditelo che era un trucco per apparire diversi, cari nipponici dei miei equilibri perduti…
Oppure eravate diversi e oggi vi rendete conto che la ricerca del massimo profitto ha cancellato la vostra centenaria presunzione di guardare il mondo da un’altro punto di vista.
E’ lo stesso punto di vista degli occidentali: tanti,maledetti e subito.
I soldi dico.

Advertisements

4 commenti

  1. Chissà se anche per i cinesi valgono le medesime considerazioni?


  2. moreno in cina sono mmmhhhh
    buddisti, taoisti, ma anche con confucio non scherzano….
    ma se ci fai caso, anche loro sono sempre alla ricerca dell’equilibrio: hai presente la loro ginnastica lenta? Quel tahi chi chuan?  Non so se si scrive così….
    Be anche in quello: equilibrio!
    Ma anche i cinesi sono cambiati no?! Non ti sembra?! 
    Seguendo i difetti degli occidentali…
    Forse si salvano gli indiani….


  3. Non so risponderti perchè non conosco la Cina.
    Per quello che vedo e sento ho anche io
    l’impressione che stiano seguendo le orme
    dei giapponesi, nell’imitare (perlomeno in economia)
    un modello occidentale (se possibile, estremizzandolo).

    Gli indiani non si salvano… parola di John Wayne 🙂


  4. Sai Fra, in Cina i verbi sono sempre all’infinito.
    Loro dicono "io amare te", non "ti amo".
    Come se l’azione non avesse mai avuto un inizio e non avesse mai fine. Un infinito, appunto.
    Non so se in giappone sia la stessa cosa.
    Ma so che i soldi sono quanto di più finito ci sia al mondo e immagino che avere a che fare con una risorsa così importante quanto effimera sia andata a cozzare con le tradizionali filosofie con i quali sono cresciuti.
    Sayonara Fra, alla prossima ^_^



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Mazzetta

Ce la possiamo fare

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

milena edizioni

Casa Editrice (milena.edizioni@gmail.com)

poesieinformadidiario

"Luoghi, personaggi ed emozioni sono intenzionalmente veri"

poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI ...

sfrattattidisplinder

Just another WordPress.com site

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: