h1

Smarrimento morale

24 ottobre 2009

Una volta un amico mi disse che ero una moralista.
Allora mi offesi molto, che mi sentivo una rivoluzionaria e i moralisti mi sapevano di vecchio e di stantio, di ipocrisia. E mi stavano sulle palle.

E’ tutto il giorno che mi ronza nella testa la visione di Marrazzo sorpreso, con la sola camicia indosso in casa di un trans, da 4 carabinieri 4.
Su alcuni siti online ci sono anche le foto di uno di questi trans frequentati dal presidente della regione Lazio: non c’è nessun legame nemmeno con la bellezza o la seduzione.

Sta tutto qui il mio problema. Il mio smarrimento.

Perchè il Presidente della Regione Lazio, che rappresenta quindi una Regione intera, e la amministra con le idee e i principi di un uomo di sinistra, perchè un uomo se ha una "debolezza" sessuale tale, non rinuncia alla carica politica? Quando glielo chiedono dice no grazie non posso. Senza spiegare perchè, ma con responsabilità.

Ha la tranquillità sufficiente per amministrare, ed essere quindi al di sopra delle parti, uno che di nascosto lascia il suo ufficio, forse dicendo alla famiglia che si trattiene per lavoro, e si reca di nascosto, in casa di una persona che si prostituisce?

Sono allibita, frastornata.

Un uomo che ha dei figli, che può anche non amare più la propria compagna, ma che ha dei figli, e ha una responsabilità politica, che è come avere una intera regione per famiglia,
perchè, dicevano i latini che bisogna operare in politica come un pater familias,
In più un uomo di sinistra. Come può un uomo ridursi così?

 E’ un uomo votato da quella gente che aveva imparato a conoscerlo in Tv come un giornalista che difendeva i deboli dai soprusi. 
Che accusava il potere di incapacità e negligenza.
Sempre pronto ad indicare la via della legalità e della giustizia. Agli altri.
Come può un uomo ridursi a questo schifo?

Ora:
pagare un trans con tremila euro, invece che con duemila, come faceva il tarantino, non è abbastanza per dire che si fa la differenza.

Ma che cosa sta succedendo a questo paese.
A questi uomini.

Una volta si diceva che comandare era meglio che fottere.
Ora di comandare non importa più a nessuno, tutti vogliono fottere, pensando che chi ha il potere si può permettere di fottere tutto e tutti, ma di nascosto.
L’arroganza del potere.
Non pensano nemmeno alle conseguenze.
Si sentono superiori.
Non hanno paura di essere scoperti, o ricattati, o giudicati da chi prima o poi saprà.
Ma cosa sta succedendo a questo paese?
Ai suoi rappresentanti?
Cosa vogliono questi uomini?
Hanno tutto.
I soldi, una famiglia, il rispetto della gente, e mettono a repentaglio tutto questo per una puttana, un trans, un tiro di coca.

Non si può dire che è roba privata, che non ci deve importare cosa fanno gli uomini politici, cosa fà uno nella camera da letto.
Ennò!
Uno che è un irresponsabile tale da non curarsi di poter mettere nei casini una regione, un partito, il suo lavoro, la famiglia è un irresponsabile, è uno malato, e io dovrei averlo come amministratore?

Ma gente così non è in grado di amministrare nemmeno le carote nell’orto, cazzarola!
Uno che non riesce a controllare il proprio pisello dovrebbe avere il giudizio di poter scegliere, indirizzare, guidare una regione?

Ma io non merito di essere trattata così.
Io sono una persona onesta. Sincera. Come me ci sono migliaia di persone oneste e sincere. Affidabili.

E che nessuno mi venga a parlare di complotto, di orologeria, di servizi segreti, di manipolazioni.

Sia quel che sia, quello che è successo è che un uomo che è diventato presidente di una regione importante come il lazio perchè in TV faceva una trasmissione a difesa dei diritti della povera gente, ergendosi a tutore della legalità, USAVA il corpo di una persona, pagandolo per soddisfare i suoi vizi sessuali, vizi che non riusciva a controllare. Un malato psicolabile…

E questa persona  decideva anche per il mio bene?

Me lo avessero detto… sarei diventata come Muzio Scevola.

Siamo al lavaggio dei panni sporchi?
Che nessuno si fermi fino a quando non verrà fuori tutto il marcio, lo schifo, le pustole infette.
C’è qualcuno che grida "muoia Sansone con tutti i filistei"? Che cada il tempio.

Forse facendo piazza pulita, forse dalle macerie di questa povera Italia, forse…..

Annunci

14 commenti

  1. Amarezza che condivido. Però. Personalmente, ti dirò, a me quello che faceva Marrazzo nella vita privata poco mi importa. Non giudico. Nel senso che, ognuno poi dovrebbe fare i conti con la propria coscienza, in questo caso gli occhi della moglie e delle figlie (nel caso di SB, c’era che alle persone che lui incontrava poi veniva spianata o promessa una carriera politica: se venisse fuori che questo era l’andazzo anche del presidente della regione Lazio, beh allora si che mi incasserei). Certo però che è una storia triste.


  2. Tend a me interessa invece sapere se la moglie di cesare è onesta o meno.
    Onestà vuole che se uno è una persona pubblica ed è gay lo dica.
    Non si nasconda.
    Perchè nascondendosi da ragione a chi poi i gay li va a massacrare di botte, di nascosto.

    Iil termine di paragone non può essere un deliquente che usa la cosa pubblica per pagare le sue puttane, o no?!

    Prima incominciamo noi ad essere sinceri ed onesti, per pretendere dagli altri sincerità ed onestà.
    A me interessa sapere a chi do il voto. Mi interessa sapere chi mi amministra.
    Come donna mi ripugna pensare che sono amministrata da uno che usa il corpo delle persone come un qualsiasi oggetto da consumare.
    Che sia gay, trans, etero o lesbica non mi interessa, mi interessa che sia sincero.


  3. Sì anche a me interessa sapere a chi do il voto. Perché si tratta di amministrare la cosa pubblica. Ma siccome so che le persone possono sbagliare, a me interessa prima di tutto se sbagliano nell’esercizio delle loro funzioni (prendono uno stipendio da noi per fare bene quel lavoro). Poi, se uno nella vita privata si traveste da donna o è gay, ripeto, affaracci suoi. Certo diventa politicamente disgustoso un politico che in pubblico sia omofobo e poi in privato omosessuale o magari usi le auto blu per andare a puttane. Così, sì ti do ragione. Quella è incoerenza, quella è ipocrisia e via dicendo. Ma personalmente, non è che uno deve per forza dichiarare se è gay o meno o se preferisce il cioccolato fondente a quello al latte. La vera ipocrisia è quella di chi – guarda qui – dice che è meno peggio andare a donne come fa(ceva) SB che andare a transessuali. Quella sì che è disonestà inellettuale.


  4. Tend, ho letto il tuo post su Hollywood Party, Veneziani è l’intellettuale becero di una destra con la camicia nera… purtroppo credo che vada a titillare il comun sentire degli "italiani", per cui conta quante se ne sono fatte…. e come lo possono raccontare per sentirsi forti e virili.
    Sono d’accordo che se uno è gay o trans o come gli pare non è importante ai fini politici/amministrativi.
    Ma anche nella moderna Inghilterra si dichiara se si è gay o lesbiche, quando si va a ricoprire una carica. Vedi il sindaco di Londra o di Parigi(?).
    In Italia non riusciamo ad avere una rappresentanza di genere femminile degna di questo nome, e le donne vengono nominate per le loro tette, e non per il loro merito, vedi carfagna, e vuoi che non sia importante dichiarare di che sesso o non sesso si è?
    Qui, in questo paese dove i gay sono chiamati froci in parlamento?
    Per forza che poi si diventa ricattabili. Guarda Vendola. Macchisenefrega di che sesso è,  nessuno si sognerebbe di attaccarlo per questo. Anzi è stato votato in una regione dove conta mooolto la virilità. Pensa se non lo avesse dichiarato in anticipo. Hai presente Pecoraroscanio?
    Sono del parere che una carica politica deve essere ricoperta da una persona che NON nasconde niente. Tutto alla luce del sole.
    Per non essere attaccabili da nessuno nemmeno da veneziani… po karidadi…


  5. ok frale
    si può discutere
    si può concordare con tutto o quasi tutto quello che sostieni

    ma su un’affermazione la mia la devo dire
    anzi scrivere
    se il marrazzo
    il "vil" marrazzo lo si ritiene un MALATO PSICOLABILE
    beh allora casca tutta l’impalcatura del tuo ragionamento

    e allora niente processi sommari
    niente gogne
    niente esposizioni al pubblico ludibrio

    un malato va curato

    possibilmente in "ambiente adeguato"

    o vogliamo riesumare i manicomi criminali vecchio stampo?
    vogliami riesumare gli internamenti forzati
    gli isolamenti che duravano anni
    se non decenni
    se non una vita intera sino alla morte in celle putride
    piene di sterco
    e tutta quella bella roba lì?

    un pensiero "di sinistra"?
    eccolo

    i malati
    psichici
    o quello che è…che sono
    si curano
    non si emarginano
    non si mettono a tacere
    non si imprigionano nelle camicie di forza

    se non si pensa questo
    "di sinistra" non si è manco per niente

    ho finito


  6. lo so che ti ho messo "in bocca" pensieri che non hai pensato

    quello sull’internamento intendo

    volevo solo soffermarmi su questo

    che se ritieni il marrazzo un "malato psicolabile"
    molti dei tuoi severissimi giudizi sul personaggio
    e l’impalcatura del ragionamento
    le sue conclusioni

    beh
    a mio parere crolla un po’ tutto

    solo questo


  7. va da sé
    che
    io non ritengo marazzo
    un malato psicolabile

    posso considerare tutto
    ma non questo

    va da sé


  8. più ne parlate e più  a me sto Marrazzo mi diventa simpatico.


  9. Gaggio mio vedi tu come sono importanti le parole…

    Malato no. Non è malato il povero marrazzo, ma psicolabile si,
    se intendiamo per psicolabile una persona che è instabile.
    Un pò tutti lo siamo, chi più o chi meno, che se fossimo tutti equilibrati e saggi, ‘sto mondo non starebbe affondando  nel… stavo scrivendo un’altra cosa, ma il mondo con la merda a fior di labbra, è la metafora più affettuosa che mi appare quando penso a questo nostro pianeta abitato da psicolabili… (vedi Bush…), altro che internamento… questa gente poco equilibrata è in giro a comandare.. perchè lo psiconano, per esempio è molto instabile, basta vedere come si crede il padrone dell’italia….

    No Gaggè,non me ne frega niente con chi scopa marrazzo o se è maschio o femmina o gay o transgender o quello che gli pare, (mica sono la binetti, la psichiatra reazionaria, il che è tutto dire in che mani stanno le persone psicolabili, e in questo caso intendo i "matti"),; intendevo che le persone fragili, non solo sessualmente, dovrebbero astenersi dall’essere responsabili di qualcosa di pubblico.
    Il sindaco di Londra è gay, lo ha dichiarato e nessuno si sognerebbe di sottoporlo a ricatto per questo. Ha detto la verità.
    Come la disse Vendola.
    Chi dice la verità, e se ne assume tutte le conseguenze, è una persona "forte". Di lui mi fiderei, e da lui mi farei rappresentare. Da chi inge e si nasconde NO.
    Grazie della discussione.
    KISS


  10. Frale, ti contraddici in continuazione. direi che sei un tipo altalenante. La parola psicolabile è fuori campo.



  11. scusa ti ho scombinato la pagina.


  12. Non importa perhaps, diciamo che la vignetta meritavo lo scombiccheramento.
    Dici che sono ALTALENANTE?
    OK, va bene….  stare sull’altalena è piacevole e giocherrelloso, non capisco la contraddizione, ma… se lo dici tu, vuol dire che non sono riuscita a spiegarmi. SORRY…


  13. Frà, inquadro il tutto nel vizio più bieco. Qui non c’entra l’omosessualità…..vizio, solo vizio. Un abbraccio, carla



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Mazzetta

Ce la possiamo fare

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

milena edizioni

Casa Editrice (milena.edizioni@gmail.com)

poesieinformadidiario

"Luoghi, personaggi ed emozioni sono intenzionalmente veri"

poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI ...

sfrattattidisplinder

Just another WordPress.com site

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: