h1

PIL O NON PIL

28 febbraio 2009

 Questo è il problema!

Ma questi economisti che ci hanno rotto le scatole per decenni con questa storia del PIL che non cresceva, che cresceva poco, che bisognava produrre, produrre, che il PIL sennò scendeva, che il PIL crescesse, aumentasse, debordasse…

Questi “statisti”,che hanno reso ricchi e famosi gente come  Alan Greenspan quello che nel 2005 diceva: Anche se un "bolla" immobiliare di scala nazionale non sembra probabile, sembra che ci siano al minimo segni di "schiuma" in alcuni mercati locali dove i prezzi degli immobili hanno raggiunto livelli insostenibili”. Ecco Greenspan giocava con le bolle di sapone, e tutti credevano facesse l’economista.

Mi convinco sempre di più che stanno meglio nelle Isole Solomone, dove gli abitanti non hanno problemi se hanno o non hanno il PIL che scende o sale, e dove avere un vestito di Prada o l’ultimo modello di SUV è ininfluente sulla considerazione che si ha di se stessi.

Mentre scrivo un amico mi ha mandato questo link http://www.decrescitafelice.it/

Poi dimmi tu se il caso non esiste.

Ecco ci sono segnali nella nostra vita che a volte tralasciamo, ma è una vita che intorno a queste cose girano i miei pensieri e le mie scelte.

Ho avuto la fortuna di esserci, a Roma, per la visita del Dalai Lama, nel 2004 e ascoltare un suo discorso, che faceva suppergiù così…

 

«Come buddhista, sono convinto che il fine della nostra vita è quello di superare la sofferenza e di raggiungere la felicità. Per felicità però non intendo solamente il piacere effimero che deriva esclusivamente dai piaceri materiali. Penso ad una felicità duratura che si raggiunge da una completa trasformazione della mente e che può essere ottenuta coltivando la compassione, la pazienza e la saggezza. Allo stesso tempo, a livello nazionale e mondiale abbiamo bisogno di un sistema economico che ci aiuti a perseguire la vera felicità. Il fine dello sviluppo economico dovrebbe essere quello di facilitare e di non ostacolare il raggiungimento della felicità».

 APINA.JPG

 

Annunci

18 commenti

  1. ne parlano spessissimo a Caterpillar della decrescita felice e del professor Pallante.


  2. Gli economisti confondono ancora ‘crescita’ e ‘sviluppo’ – non sono la stessa cosa. Si può crescere economicamente rimanendo un paese sottosviluppato. Tipo il nostro.


  3. @buendia non conosco Pallante almeno il proff. ricordo che era un un laziale che vide per primo le navi di Enea, e anche un anarchico. Poi vado a vedere su google. Ma Caterpillar è una trasmissione TV?
    @tend lo vedi?! Siamo sempre in sintonia. Siamo un paese sottosviluppato “metaforicamente”. Perchè avremmo tutti i valori per essere davvero tra i primi paesi al mondo per ogni valore considerato, anche quello economico. (Che i soldi sono spesi malee). Certo se correggiamo i dati economici con i valori della cultura, del senso civico, della giustizia, nell’elenco mondiale siamo sotto il Ghana.


  4. Maurizio Pallante è il teorico della decrescita felice. No no Caterpillar è alla radio. Io sono radiodipendente.
    Per il resto ora mi vai ricordare che era anche il personaggio dell’eneide (che era daaaa lazzieee puah).
    L’anarchico credo fosse Passanante (il cranio era in un muso a roma)


  5. errata corrige
    il cranio di Passanante era in un MUSEO a Roma. Ovviamente. Odio inserire due commenti consecutivi. é antiesteico piuttosto anzichenò.


  6. @buendia anche tu. Sei uno snob dico :-)))))))
    Hai ragione che commentare due volte di seguito non sta bene, ma se uno si dimentica qualcosa? O si sbaglia come faccio sempre io?
    Caterpillar? Che nome non proprio rilassante per una trasmissione radiofonica.. a che ora e su quale radio? Ci posso provare se gli orari combaciano…. (che bel verbo, era una vita che non scrivevo più com-baciare). Ciao Buendia…. hai ragione i laziali non CI piacciono.


  7. @ Buendia Pallante è un tipo che sparò a Togliatti e, a momenti, fa scoppiare la rivoluzione in Italia, che i comunisti erano tutti sull’incazzo… credo fosse anarchico. Invece Passanante non l’ho mai sentito…. sarà stato un brigante? Il Brigante Passanante….
    Suona bene…


  8. caterpillar è alle 18:00 su radio2. In caso anche in podcast eh.
    Uhm è vero quello dell’attentato a Togliatti era Pallante (non ci giurerei però fosse anarchico).

    Passannante invece cercò di uccidere Umberto I il re.


  9. A proposito del commento lasciato da Tenda mi viene in mente che proprio in un Paese così, l’India, uno si è inventato l’economia sostenibile e ci ha preso pure un nobel.

    ps: fuori dal contesto , sai che il post sembra tagliato, in versione “cult” per il personaggio di A. Albenese “più pil per tutti” :))


  10. Perla, oltre al pil adrebbe ricorodato il contropil…:)

    Il nostro Paese sta scivolando nuovamente in uno stato di degrado di politica corrotta (altro che seconda e terza repubblica, qua stiamo tornando alla bella Italietta di memoria craxiana)…

    Sono stati esaminati 163 Paesi nel mondo. E’ stata stilata una classifica. In testa, tra i Paesi meno corrotti, figura, a pari merito, un terzetto di nazioni composto da Finlandia, Islanda e Nuova Zelanda.

    L’Italia è solo al 45° posto in questa classifica, dietro a Malaysia, Mauritius, Giordania e Botswana trai Paesi più corrotti del mondo.
    In fondo all’elenco si trovano Haiti (maglia nera con il suo 163° posto), Guinea, Iraq e Birmania, che di conseguenza, leggendo la classifica alla rovescia, sono i ”più corrotti”.

    A quella citazione del Dalai Lama aggiungerei questa: “Solo una società onesta permette uno sviluppo sostenibile nel tempo”.


  11. Barone io credo che la società attuale sia figlia diretta di quegli anni da bere, dove l’illecito era stato assunto a sistema, dove la furbizia era diventato valore di vita.
    Craxi nn ha soltanto demolito il termine socialismo (e tutto quello che di nobile rappresenta) ma ha creato un nuovo sistema di autoriproduzione per la società.
    Albanese, con la caricatura, credo – mia opinione personale – volesse colpire proprio quello stereotipo


  12. Sposo in pieno il commento di perla, ciao

    A te dedico la stricia Rossa di oggi su l’Unità.

    Misura del governo:
    Le statali in pensione
    a 65 anni

    Presentata alla Ue la bozza sul’aumento dell’età pensionabile: scatterebbe dal 2010. Un aumento graduale per arrivare a quota 65 anni nel 2018. E’ quanto prevede la bozza del governo, inviata alla Commissione europea. L’obbiettivo finale è la parificazione e l’adeguamento ai dettami di Bruxelles. Di’ la tua
    L’Istat certifica il disastro: nel 2008 crolla il prodotto interno lordo«Abbiamo visto come lavoravano le banche tradizionali e abbiamo fatto esattamente il contrario: loro prestavano ai ricchi, noi ai poveri; loro si rivolgevano agli uomini, noi alle donne; loro andavano in città, noi nei villaggi» Muhammad Yunus, Premio Nobel per la Pace, 2 marzo

    Ciao, Carla


  13. Oddio ho cliccato troppo “copia”

    …che sia un lapsus freudiano? Riciao!


  14. dove avere un vestito di Prada o l’ultimo modello di SUV è ininfluente sulla considerazione che si ha di se stessi

    dev’essere per quello che sto così bene tra i bambini, non hanno ancora la patente e nei paesetti di provincia vestono con abbigliamento comodo e normalissimo totalmente privo di loghi 🙂


  15. che bello vedervi parlare tra di voi.
    Carla non sfottere!
    Yzma devono avere i tuoi bambini delle mamme in gamba. Perchè non è una questione di provincia (io vivo in un paesino in cucco al mondo), e non ti dico ‘sti ragazzini che non vedono l’ora di avere minimo il cappellino firmato…. povere creature, sarà colpa nostra che li lasciamo crescere davanti la TV?
    @buendia mi sono sintonizzata (a quest’ora parlano di economia… dimmi tu…. la Cina comunista? stanzia fondi per stimolare la Borsa…. Marx si rivolta nella tomba).
    @Bar incredibile davvero? Ma l’hai vista l’immagine del nano vicino ai cammelli libici? Si viviamo peggio che in un suk arabo…


  16. x Perla & Frà – oggi sono stato a pranzo con un italiano che ora vive in Svizzera. La Svizzera è un Paese che pare uscito da una favola, una nazione divisa in cantoni, ma che pare più unita di un pezzo di cioccolato fondente (svizzero), dove tutto fila liscio e puntuale come un orologio (svizzero), dove la gente non butta le carte per terra, ti strafacciano di multe se fai una cazzata e tutti pagano le tasse (specie i più ricchi). Lo capisco quel tizio di Napoli, stanco di vivere tra estorsioni della camorra e cumuli di immondizia, stufo di questo letamaio disordinato, che fugge all’estero alla ricerca di un prato verde per continuare a lavorare in serenità. A volte, questa Italia fa davvero cadere le braccia e sembra davvero che gli orologi si siano fermati alla Milano da bere di Craxi. Penso anche a quel pm abruzzese di Mani Pulite che rompeva i coglioni a tutti, sia prima che dopo che si buttasse in politica per scoprire l’Italia dei Valori, fino a quando quello stesso sistema che sembrava combattere lo ha ricoperto di tanta di quella merda fino a zittirlo. Lo vedete più da Vespa, Di Pietro? Il fatto è che non possiamo “scappare” tutti in Svizzera. Non ci farebbero entrare. Abbiamo la classe politica che ci meritiamo. Se questo Paese va in malora ed è governato male, se la classe politica invecchia e non si rinnova, la colpa è di quelli che mandano in Parlamento quelle mummie corrotte che faranno capo del Governo quell’imprenditore (davvero “figlio di Craxi”) che fa delle leggi solo per aggiustarsi i propri processi e i bilanci delle sue aziende. E’ un sistema nel quale più della metà degli italiani si trova bene e ci sguazza allegramente. Sono quegli stessi italiani che non vogliono fare la fila alla posta, che sputano per terra e fanno cagare i cani sui marciapiedi, che non hanno il senso della cosa comune, che allungano la mazzetta per sbrigare più in fretta la propria pratica o per vincere una gara di appalto, che parcheggiano in seconda o in terza fila l’auto o te la piazzano davanti al tuo garage e si incazzano se gli fai fretta di spostarla. Sono quelli che non pagano le tasse. Sono quelli che la domenica vanno allo stadio e si accoltellano all’uscita con la tifoseria avversaria. Un giorno un poliziotto accoppa per sbaglio un tifoso all’uscita di un autogrill su un’autostrada. In Italia scoppia la rivoluzione e nessuno se ne accorge. Avete mai visto, dal dopoguerra in poi, Carabinieri e Polizia asserragliarsi nelle caserme, mentre una massa di scalmanati mette a ferro e fuoco la città? Li avete visti così al G8? E’ un’Italia dove conta solo il calcio? Ma che cazzo è diventato stò Paese? Non c’è più rabbia, ma solo rassegnazione. Non c’è più nemmeno una sinistra che in un gioco di alambicchi e travasi elettorali si è persa nel nulla..io credo che, prima o poi, ci penseranno i cassintegrati, i precari, i disperati, i senza tetto, gli immigrati, quelli che non hanno più nulla da perdere a risvegliare questo Paese che si sta perdendo nel suo torpore…


  17. Barone una delle cose più belle che hai scritto. (Dopo una lettera d’amore che mi copiai dal tuo blog e che ogni tanto rileggo….).
    La parola più giusta è “torpore”…


  18. Se è una lettera d’amore, sicuramente l’avrò scritta per Nuvoletta…non ricordo quale..gliene ho scritte tante…se ce l’hai ancora, la copi e incolli da me? Così la rilegge anche lei…



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Mazzetta

Ce la possiamo fare

Iridediluce (Dott.ssa Fiorella Corbi)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

milena edizioni

Casa Editrice (milena.edizioni@gmail.com)

poesieinformadidiario

"Luoghi, personaggi ed emozioni sono intenzionalmente veri"

poesiaoggi

POETICHE VARIE, RIFLESSIONI ED EVENTUALI ...

sfrattattidisplinder

Just another WordPress.com site

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: